Il castello di Nicastro, simbolo di un’attesa sospesa
Tra abbandono e speranza, il monumento domina il centro storico in cerca di un futuro fatto di recupero e valorizzazione
Solo, nel suo struggente abbandono, il Castello Normanno di Nicastro continua a dominare dall’alto il centro storico dell’antica Nicastro. Le sue mura, segnate dal tempo e dall’incuria, raccontano una storia fatta di stratificazioni, potere e controllo del territorio, ma oggi restituiscono soprattutto l’immagine di un patrimonio sospeso, privo di una funzione e di una visione chiara. Un monumento che osserva dall’alto la città, testimone silenzioso di un passato glorioso e di un presente fatto di attese irrisolte.
Tra degrado e occasioni mancate
Nel corso degli anni il castello è stato spesso al centro di annunci, progetti preliminari e ipotesi di recupero, senza però arrivare a una reale svolta. Il degrado strutturale, la mancanza di interventi continui e l’assenza di una programmazione stabile ne hanno progressivamente ridotto la fruibilità e il valore percepito. Eppure, la sua posizione strategica e il forte valore simbolico lo renderebbero un potenziale motore di rigenerazione culturale e turistica, capace di ridare slancio all’intero centro storico di Nicastro, oggi in cerca di una nuova identità e di occasioni concrete di rilancio.
L’attesa di un risveglio possibile
Resta così l’attesa di un nuovo risveglio, di un intervento capace di restituire al castello bellezza e dignità, sottraendolo all’abbandono e trasformandolo in uno spazio vivo, aperto alla comunità e ai visitatori. Un sogno che passa da scelte politiche chiare, risorse adeguate e una visione di lungo periodo che sappia coniugare tutela, valorizzazione e sviluppo. La domanda, oggi, resta aperta: se e quando questo sogno diventerà realtà. Intanto, il castello continua a vegliare sulla città, immobile, in attesa che qualcuno raccolga davvero la sfida del suo futuro.