Gabriele Alviano
Gabriele Alviano

​Non ce l'ha fatta Gabriele Alviano, l'autista soccorritore del 118 di 40 anni rimasto coinvolto in un terribile incidente stradale. L'uomo si è spento nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Catanzaro, dove era stato ricoverato in condizioni disperate. Fin dai primi momenti dopo il suo arrivo al nosocomio catanzarese, le condizioni del sanitario erano apparse estremamente gravi a causa dei traumi riportati nel violento impatto, tra cui un severo trauma cranico. Per ore familiari, colleghi e amici hanno sperato in un miglioramento, rimanendo stretti nell'attesa che potesse superare le conseguenze del drammatico evento, ma la speranza si è purtroppo rivelata vana.

La dinamica dello schianto lungo la Statale

​L'incidente è avvenuto lungo la ex Statale 522, all'interno del territorio comunale di Briatico. Alviano, residente a Porto Salvo, frazione di Vibo Valentia, si trovava alla guida della sua moto per raggiungere Tropea, luogo in cui avrebbe dovuto prendere regolarmente servizio per il 118. All'altezza della rotonda di San Leo, per cause che restano ancora da ricostruire, la motocicletta è rimasta coinvolta in un violento scontro con un'automobile. L'impatto particolarmente grave ha causato al quarantenne lesioni tali da rendere indispensabile l'intervento immediato dei soccorritori e il successivo trasporto d'urgenza in elisoccorso presso la struttura ospedaliera di Catanzaro.

Il dolore della comunità e del mondo del soccorso

​La notizia della morte di Gabriele Alviano ha lasciato nell'angoscia e nello sgomento tutti coloro che lo conoscevano. La sua scomparsa colpisce in modo profondo non solo l'intera comunità locale, ma anche tutto il mondo del soccorso d'emergenza, un settore a cui l'uomo dedicava ogni giorno con impegno la propria attività lavorativa. Colleghi, conoscenti e parenti piangono oggi una vita spezzata improvvisamente mentre Alviano si stava recando proprio a compiere il suo dovere al servizio degli altri.