Lattughe di Calabria, nel Cosentino una filiera che sostiene reddito e territorio
Tra qualità del prodotto, innovazione e difficoltà legate al clima e ai costi, le aziende agricole puntano sulla valorizzazione della produzione locale
La produzione di lattughe in Calabria rappresenta una componente significativa del comparto orticolo regionale, con una presenza particolarmente diffusa nella provincia di Cosenza. Qui, grazie a terreni fertili, alla disponibilità di acqua e a un clima generalmente favorevole, numerose aziende agricole hanno sviluppato coltivazioni sia in pieno campo sia in serre, garantendo forniture costanti ai mercati locali e alla grande distribuzione. In diverse aree della Piana di Sibari e nelle zone costiere tirreniche, la lattuga è diventata una coltura strategica, capace di assicurare reddito e continuità produttiva durante gran parte dell’anno.
Qualità del prodotto e innovazione nelle tecniche di coltivazione
Negli ultimi anni il settore ha registrato un’evoluzione importante, con l’introduzione di tecniche agronomiche più moderne e una maggiore attenzione alla qualità e alla sicurezza alimentare. Molte aziende cosentine hanno investito in sistemi di irrigazione più efficienti, nella selezione varietale e in pratiche sostenibili per ridurre l’impatto ambientale. Questo percorso ha consentito di migliorare la resa e la conservabilità del prodotto, rendendo le lattughe calabresi sempre più competitive anche fuori regione. Parallelamente, cresce l’interesse verso le produzioni a residuo controllato e verso modelli di coltivazione che valorizzano la filiera corta, rafforzando il legame tra produttori e consumatori.
Le criticità tra clima, costi e mercato
Non mancano tuttavia le difficoltà. Il comparto deve confrontarsi con costi di produzione in aumento, in particolare per energia, trasporti e materiali tecnici, oltre agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici. Eventi estremi, piogge intense o periodi di siccità possono compromettere interi cicli produttivi, soprattutto nelle aree più esposte della provincia di Cosenza. A queste criticità si aggiunge la concorrenza di produzioni provenienti da altre regioni o dall’estero, spesso immesse sul mercato a prezzi più bassi. Nonostante ciò, gli operatori del settore continuano a puntare sulla qualità, sulla freschezza e sull’identità territoriale come elementi distintivi, convinti che la valorizzazione del prodotto locale resti la chiave per garantire un futuro alla lattuga calabrese e alle aziende che la coltivano.