Evade dai domiciliari e semina il panico con un’ascia nel centro di Crotone: arrestato
L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato disarmato e bloccato dalla Polizia. Il Tribunale di sorveglianza ha disposto il trasferimento in carcere
Era sottoposto agli arresti domiciliari, ma si sarebbe allontanato ripetutamente dalla propria abitazione fino a essere sorpreso nel centro di Crotone mentre brandiva un’ascia tra la gente.
L’uomo, apparso in evidente stato di alterazione psicofisica, ha seminato il panico tra i passanti. Il tempestivo intervento degli agenti delle Volanti ha consentito di evitare conseguenze più gravi.
I poliziotti sono riusciti ad avvicinarlo, disarmarlo e bloccarlo, mettendo in sicurezza l’area e le persone presenti.
Le ripetute violazioni dei domiciliari
La vicenda è emersa durante gli ordinari servizi di controllo del territorio svolti nei confronti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
Secondo quanto accertato dalla Polizia, l’uomo si sarebbe reso responsabile di più assenze ingiustificate dalla propria abitazione, violando ripetutamente le prescrizioni degli arresti domiciliari.
L’episodio più grave si è verificato quando è giunta la segnalazione della sua presenza in strada con un’ascia in mano.
Denunciato per evasione e porto abusivo
Dopo essere stato fermato, l’uomo è stato denunciato per evasione e porto abusivo di oggetti atti a offendere.
Gli accertamenti compiuti dagli agenti e la documentazione delle violazioni sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria per le successive valutazioni.
Le contestazioni dovranno essere verificate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Disposto il trasferimento in carcere
Alla luce dell’escalation di condotte contestate, il Tribunale di sorveglianza di Catanzaro ha disposto la sospensione della misura alternativa e il contestuale ripristino della detenzione in carcere.
L’uomo è stato quindi arrestato e accompagnato nella Casa circondariale di Crotone, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.