Fucilate nella notte contro le aziende: raid armato nella zona industriale
Cinque attività colpite tra Vibo Valentia e Jonadi, cresce l’allarme tra gli imprenditori: indagini in corso, si segue la pista estorsiva
Un’azione violenta e coordinata ha colpito, tra mercoledì e giovedì notte, diverse aziende nell’area industriale tra Vibo Valentia e Jonadi. Un gruppo armato ha preso di mira cinque attività, esplodendo numerosi colpi di fucile contro edifici e vetrate. Le imprese coinvolte operano in ambiti differenti — dalla metalmeccanica all’informatica, fino alla fornitura per scuole e uffici — ma sono tutte concentrate nella stessa zona, circostanza che fa pensare a un’azione pianificata.
Un’escalation nelle intimidazioni
Il raid rappresenta un salto di qualità nelle modalità intimidatorie. Non più minacce indirette o avvertimenti simbolici, ma un attacco diretto e rumoroso, portato a termine con armi da fuoco e in rapida sequenza. I danni si sono concentrati soprattutto sulle facciate e sulle vetrine degli edifici. Secondo le prime valutazioni, chi ha agito avrebbe dimostrato una certa dimestichezza con le armi, aumentando la preoccupazione tra gli imprenditori della zona.
Indagini in corso e pista estorsiva
La polizia, sotto il coordinamento della Questura di Vibo Valentia, ha avviato accertamenti serrati per fare luce sull’accaduto. Alcuni titolari delle aziende colpite sono già stati ascoltati per verificare eventuali richieste sospette o segnali precedenti. Gli investigatori stanno inoltre esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area. Al momento nessuna ipotesi è esclusa, ma tra le piste più accreditate emerge quella legata a possibili tentativi di estorsione.