Inchiesta antimafia, la maggioranza si schiera con Stasi: «Fiducia nel sindaco». Anche la Provincia al suo fianco
I consiglieri comunali ribadiscono la vicinanza politica e umana al primo cittadino di Corigliano-Rossano. Il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, invita a evitare processi anticipati e richiama il principio della presunzione di i

La maggioranza consiliare di Corigliano-Rossano fa quadrato attorno al sindaco Flavio Stasi, coinvolto nell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che ha portato all'esecuzione di 41 misure cautelari nella Sibaritide. Dopo la presa di posizione della Giunta comunale, arriva anche quella dei consiglieri dei gruppi di maggioranza, che esprimono pubblicamente vicinanza umana e politica al primo cittadino, ribadendo la fiducia nella sua persona e nel percorso amministrativo costruito negli ultimi anni. Un sostegno che arriva in un momento particolarmente delicato per l'amministrazione cittadina, mentre proseguono gli sviluppi dell'indagine giudiziaria. I consiglieri sottolineano come il progetto politico condiviso con Stasi sia stato fondato sui principi di legalità, trasparenza, giustizia e tutela dell'interesse pubblico. Secondo gli esponenti della maggioranza, l'impegno del sindaco contro la criminalità organizzata avrebbe rappresentato uno degli elementi distintivi della sua esperienza politica e amministrativa.
«Il contrasto alla 'ndrangheta ha sempre guidato la nostra azione»
Nella nota diffusa dai gruppi consiliari viene rivendicata la posizione assunta negli anni dal sindaco nei confronti delle organizzazioni mafiose. «Il percorso politico del sindaco Flavio Stasi è sempre stato caratterizzato da una chiara opposizione alla mafia e alla 'ndrangheta», affermano i consiglieri, evidenziando come questa impostazione abbia contribuito a orientare le scelte amministrative e l'attività quotidiana della coalizione. La maggioranza richiama inoltre la necessità di garantire il rispetto delle regole e l'autonomia delle istituzioni, considerati valori fondamentali per il governo della città. Allo stesso tempo, i consiglieri invitano a evitare valutazioni premature sulle vicende giudiziarie, sottolineando l'importanza della tutela della dignità personale e del principio costituzionale della presunzione di innocenza. Pur confermando la piena fiducia nell'operato della magistratura, gli esponenti della coalizione assicurano che l'attività amministrativa proseguirà con attenzione alle esigenze dei cittadini, garantendo continuità nella gestione della città e nei servizi alla comunità.
Il presidente della Provincia Faragalli: «Evitare processi anticipati»
Al sostegno della maggioranza comunale si aggiunge quello del presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, che interviene pubblicamente sulla vicenda esprimendo vicinanza personale e istituzionale al sindaco di Corigliano-Rossano. Faragalli richiama la necessità di rispettare le garanzie previste dall'ordinamento giudiziario, ribadendo che ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata esclusivamente nelle sedi competenti, senza anticipare giudizi o conclusioni. «Sono convinto che il sindaco Stasi saprà far valere le proprie ragioni e dimostrare nelle sedi opportune la propria totale estraneità ai fatti contestati», dichiara il presidente della Provincia, sottolineando le difficoltà che caratterizzano quotidianamente l'attività degli amministratori locali calabresi. Secondo Faragalli, governare un Comune in Calabria significa spesso confrontarsi con situazioni complesse che richiedono coraggio, responsabilità e un forte senso delle istituzioni. Una condizione che, a suo giudizio, rende ancora più importante garantire agli amministratori il necessario sostegno istituzionale.
La Provincia assicura continuità nella collaborazione istituzionale
Il presidente della Provincia ribadisce infine la volontà dell'ente di continuare a collaborare con l'amministrazione di Corigliano-Rossano, indipendentemente dagli sviluppi della vicenda giudiziaria. «Come Provincia di Cosenza, continueremo a essere al fianco del Comune di Corigliano-Rossano, come abbiamo sempre fatto, garantendo collaborazione istituzionale e attenzione alle esigenze della comunità», conclude Faragalli. Le due prese di posizione confermano, dunque, il sostegno politico e istituzionale nei confronti di Stasi, mentre resta centrale il lavoro della magistratura per chiarire le circostanze e le eventuali responsabilità nell'ambito dell'inchiesta antimafia. Le contestazioni sono ancora nella fase delle indagini preliminari e per tutte le persone coinvolte vale il principio della presunzione di innocenza.