Agricoltori in protesta, autocisterne bloccate davanti ai depositi di carburante
La mobilitazione si sposta a Vibo Marina: presidio davanti agli impianti Eni e Meridionale Petroli, forze dell’ordine sul posto per gestire viabilità e tensioni

Dopo il presidio organizzato nell’area dello svincolo autostradale di Pizzo Calabro, la mobilitazione degli agricoltori si è spostata nelle prime ore della giornata verso Vibo Marina. I manifestanti hanno raggiunto la zona in cui si trovano i depositi di carburante di Eni e Meridionale Petroli, dando vita a un nuovo presidio lungo la strada di accesso agli impianti. Alcune autocisterne dirette verso i depositi sono state fermate, con i mezzi pesanti costretti a interrompere temporaneamente la marcia. La protesta, dunque, ha interessato direttamente uno dei punti strategici per l’approvvigionamento e la distribuzione dei carburanti sul territorio provinciale, aumentando l’attenzione intorno alla mobilitazione.
Autocisterne ferme e forze dell’ordine sul posto
I manifestanti si sono posizionati nell’area già prima dell’alba, occupando gli spazi prossimi agli ingressi dei depositi e rallentando il transito dei mezzi pesanti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, impegnate sia nella gestione dell’ordine pubblico sia nel confronto con gli agricoltori presenti. L’obiettivo è quello di mantenere la situazione sotto controllo e, allo stesso tempo, evitare che il presidio possa provocare conseguenze più pesanti sulla viabilità. La presenza delle autocisterne ferme lungo la strada di accesso agli impianti ha infatti creato il rischio di rallentamenti anche per il normale traffico veicolare. Gli operatori stanno monitorando costantemente l’evoluzione della protesta, cercando di favorire il dialogo e di scongiurare ulteriori criticità.
La mobilitazione entra in una fase più delicata
Il blocco delle autocisterne rappresenta un nuovo passaggio della protesta degli agricoltori, che nelle ultime ore ha interessato in maniera sempre più evidente anche il territorio vibonese. Dopo le iniziative messe in campo nei pressi dello svincolo di Pizzo Calabro, il presidio davanti ai depositi di Vibo Marina porta la mobilitazione in un’area particolarmente sensibile sotto il profilo logistico. Il coinvolgimento diretto di uno snodo legato alla distribuzione dei carburanti rende infatti la situazione più complessa e aumenta il livello di attenzione da parte delle autorità. Al momento il presidio prosegue, mentre le forze dell’ordine continuano a seguire da vicino la situazione e a mantenere aperto il confronto con i manifestanti. Resta da capire quali saranno le prossime iniziative degli agricoltori e se la protesta potrà estendersi ulteriormente nelle prossime ore.