La Scarcella in Commissione parlamentare
La Scarcella in Commissione parlamentare

Simona Scarcella, sindaco di Gioia Tauro e presidente di Anci Calabria, è stata audita ieri mattina dalla Commissione VIII Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati in relazione agli eventi catastrofali provocati dal ciclone Harry, che nei giorni 19, 20 e 21 gennaio ha colpito Calabria, Sicilia e Sardegna.

All’audizione erano presenti anche i presidenti delle Regioni interessate dalla perturbazione. Nel suo intervento, Scarcella ha illustrato gli effetti devastanti che il maltempo ha prodotto sul territorio calabrese, sulla base degli approfondimenti svolti insieme al Dipartimento della Protezione civile e al settore Ambiente e Territorio della Regione Calabria.

I danni al territorio e ai settori produttivi

Nel corso dell’audizione sono stati descritti i danni diretti e indiretti subiti da attività pubbliche e private, con ripercussioni significative anche su comparti strategici dell’economia regionale, in particolare agricoltura e zootecnia.

La presidente di Anci Calabria ha inoltre evidenziato come, dalle interlocuzioni con diversi sindaci delle aree costiere, sia emerso il rischio di cedimenti analoghi a quelli verificatisi in Sicilia, un elemento che aumenta la preoccupazione per la tenuta del territorio in caso di nuove perturbazioni.

La richiesta di interventi strutturali e di ristoro

Scarcella ha depositato una relazione tecnica con la quale ha chiesto interventi strutturali immediati, sia per il ristoro dei danni sia per consentire la ripresa delle attività commerciali e turistiche, molte delle quali risultano ancora paralizzate.

Tra le priorità indicate figurano interventi di mitigazione del rischio e una nuova mappatura delle aree più esposte, oltre alla realizzazione di una rete di protezione collettiva in grado di tutelare il territorio da futuri eventi estremi.

L’allarme sulle trasformazioni della costa

Nel suo intervento, la presidente di Anci Calabria ha sottolineato come la Calabria non abbia subito soltanto danni materiali, ma vere e proprie trasformazioni del territorio.

In particolare, il litorale ionico e il basso reggino hanno registrato la scomparsa di interi tratti di spiaggia, una situazione che rende le coste più vulnerabili anche a perturbazioni meno intense rispetto a quella che ha colpito la regione a gennaio.

Scarcella ha definito improcrastinabile un intervento immediato per evitare ulteriori perdite e proteggere il patrimonio costiero calabrese.

Il confronto istituzionale e i prossimi passi

La presidente di Anci Calabria ha ricordato che, nei giorni scorsi, una delegazione ha incontrato il ministro Antonio Tajani, che ha annunciato la disponibilità di stanziamenti per la prima emergenza.

Ha inoltre sottolineato il ruolo del presidente della Regione Roberto Occhiuto e della delegazione parlamentare guidata da Francesco Cannizzaro, promotori delle iniziative che hanno portato all’audizione parlamentare.

La relazione depositata sarà ora pubblicata agli atti della Camera dei deputati e costituirà la base per la discussione in Parlamento sulla definizione degli aiuti e degli interventi da destinare alla Calabria e agli altri territori colpiti.