Giusi Princi
Giusi Princi

“Il corso Cittadinanza e intercultura rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita del Polo Sna Calabria, che negli ultimi mesi si è distinto per gli elevati livelli di partecipazione e per l’efficienza organizzativa dimostrata”. È quanto afferma l’europarlamentare Giusi Princi, presidente del Comitato di coordinamento del Polo territoriale Sna Calabria, in occasione dell’avvio del corso “Cittadinanza e intercultura”, con il quale il Polo reggino apre la propria offerta formativa al personale della pubblica amministrazione proveniente da tutta Italia.

Secondo Princi, l’iniziativa inaugura un nuovo filone formativo dedicato ai temi della cittadinanza, dell’integrazione e dell’intercultura, individuati come focus specifico del Polo in considerazione della posizione strategica della Calabria nel Mediterraneo.

Formazione pubblica e strumenti per gestire fenomeni complessi

“La Calabria, per la sua collocazione geografica e per il ruolo che storicamente svolge nel Mediterraneo, rappresenta un osservatorio privilegiato sui fenomeni migratori, dell’inclusione e dell’intercultura”, spiega l’europarlamentare.

“Il nostro obiettivo è costruire una formazione pubblica autorevole, qualificata e capace di offrire strumenti concreti alle amministrazioni chiamate ogni giorno a rafforzare le proprie competenze amministrative per governare processi complessi”, aggiunge Princi.

L’iniziativa, interamente gratuita, è realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Interno e con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Il corso si avvale inoltre del contributo di docenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dell’Università degli Studi Roma Tre, oltre che di relatori provenienti da organismi e istituzioni nazionali ed europee, tra cui la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno e l’Anci.

Due giornate di approfondimento tra cittadinanza e accoglienza

Il programma formativo si articolerà in due giornate in presenza, per un totale di 12 ore di didattica.

Il 4 giugno 2026 il focus sarà dedicato a “Cittadinanza e intercultura”, con approfondimenti sulla cittadinanza dal punto di vista dell’amministrazione, tra best practice e criticità, e sul tema della cittadinanza dell’Unione Europea.

Il 5 giugno 2026 saranno invece affrontati il procedimento amministrativo per l’acquisto della cittadinanza italiana ai sensi della legge n. 91 del 1992, l’accoglienza dei minori non accompagnati e il Sistema di Accoglienza e Integrazione.

La formazione è rivolta al personale delle Regioni, delle Prefetture – Uffici territoriali del Governo e dei Comuni e si svolgerà presso Palazzo Zani, sede del Dipartimento DiGiES dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, in via dei Bianchi.

Princi rilancia il ruolo della Calabria come presidio di alta formazione

“Abbiamo fortemente voluto l’istituzione del Polo Sna Calabria insieme al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, al deputato Francesco Cannizzaro, al ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, alla presidente della Sna Paola Severino e al rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria Giuseppe Zimbalatti”, afferma Giusi Princi.

“Credo che la Calabria possa diventare un presidio di alta formazione pubblica capace di valorizzare le competenze del territorio e, allo stesso tempo, di dialogare con il contesto nazionale ed europeo”, conclude l’europarlamentare.

Per Princi, il tema della cittadinanza e dell’intercultura non riguarda soltanto le politiche migratorie, ma investe direttamente la qualità delle istituzioni, la capacità amministrativa degli enti territoriali e la costruzione di comunità inclusive e coese.