Prenderà il via a metà ottobre la stagione teatrale 2026-2027 del Tirreno Festival al Cineteatro Vittoria di Diamante. Il nuovo cartellone è stato presentato ufficialmente all’Ufficio turistico comunale “Domenico ‘Mimì’ Gimigliano” e conferma la volontà di dare continuità a un progetto culturale che punta a rafforzare il ruolo della città come punto di riferimento per la Riviera dei Cedri e, più in generale, per il panorama culturale del Sud Italia. La direzione artistica è affidata ad Alfredo De Luca, mentre prosegue il partenariato biennale siglato lo scorso anno tra il Comune di Diamante e la DeDo Eventi. L’Amministrazione guidata dal sindaco Achille Ordine ha deciso quest’anno di incrementare l’investimento destinato alla rassegna, con l’obiettivo di ampliare e migliorare ulteriormente l’offerta turistica e culturale. In programma ci sono sette spettacoli fino ad aprile, ai quali si aggiungono due matinée dedicate alle scuole. Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora alla Cultura e allo Spettacolo Martina Presta, l’assessore al Turismo Francesco Bartalotta, il consigliere regionale Antonio De Caprio, il sindaco Achille Ordine, il gestore del Cineteatro Vittoria Orazio Cavalcanti, il presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino Enzo Monaco e il direttore artistico Alfredo De Luca.

Presta: “Diamante vuole diventare un polo culturale”

L’assessora Martina Presta ha parlato di un percorso avviato nella scorsa stagione e capace già di produrre risultati importanti sia sul piano della qualità sia in termini di risposta del pubblico. Secondo Presta, la crescita del Tirreno Festival passa soprattutto dalla collaborazione tra istituzioni, operatori privati e associazioni, con ricadute non soltanto culturali ma anche turistiche ed economiche. La scorsa stagione aveva richiamato a Diamante spettatori provenienti anche da fuori regione e l’Amministrazione punta ora a consolidare quel risultato con un cartellone costruito attorno a nomi noti del teatro e dello spettacolo italiano. Anche il direttore artistico Alfredo De Luca ha sottolineato il valore della continuità, definendola uno degli elementi più importanti per la crescita di una rassegna. Il progetto, ha spiegato, vuole continuare a tenere insieme tradizione e innovazione, teatro popolare e ricerca artistica, rafforzando allo stesso tempo il rapporto tra proposta culturale e promozione del territorio.

Da Paolantoni a Barbara D’Urso: tutti gli appuntamenti

Il sipario si alzerà il 23 ottobre con “Salotto Paolantoni”, spettacolo di e con Francesco Paolantoni e Arduino Speranza. Il 4 novembre sarà invece protagonista Biagio Izzo con “Finché giudice non ci separi”. Il 2 dicembre arriverà sul palco Carlo Buccirosso con “L’esorcismo di don Tonino”, mentre il 29 gennaio sarà la volta di Peppe Barra con “Buonasera a tutti”. La stagione proseguirà il 1° marzo con Barbara Foria in “Basta un filo di rossetto”, il 15 aprile con Barbara D’Urso in “Barbaramente” e il 19 aprile con Paolo Caiazzo in “Boomer, un papà sul sofà”. Completano il programma due matinée rivolte alle scuole: “Al posto sbagliato” con Francesco Pupa e “Mary Poppins” con Francesco Pupa e Marianna Esposito.