Le forti precipitazioni delle ultime ore hanno provocato allagamenti, smottamenti e situazioni di pericolo in diverse aree del territorio comunale di Rende. Nella mattinata del 13 febbraio la Polizia Locale è intervenuta con tre ordinanze, firmate dal comandante Alfredo Ferraro, per limitare i rischi alla circolazione e garantire la sicurezza dei cittadini. I provvedimenti si sono resi necessari a seguito delle criticità registrate in più punti della città, dove l’acqua e il cedimento del terreno hanno compromesso la viabilità e reso indispensabile la chiusura di alcuni tratti stradali.

Le strade interessate dalle ordinanze e le limitazioni alla circolazione

Tra le aree interessate figura via Polonia, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Spagna–via Finlandia e via Romania, dove si sono verificati allagamenti tali da impedire il transito in sicurezza.

Particolarmente delicata la situazione in via Don Onofrio, dove due frane hanno interessato il tratto tra il civico 2 e il civico 11. In questo caso è stata prevista una limitata deroga per residenti, frontisti e mezzi di soccorso, che possono transitare solo nel primo tratto della strada, procedendo a velocità ridotta e con la massima cautela fino alle barriere di sicurezza installate per delimitare le zone più pericolose. Oltre i punti di sbarramento, invece, il divieto è assoluto per chiunque, inclusi pedoni e residenti, a causa del rischio concreto di ulteriori cedimenti.

Ponticello del torrente Emoli interdetto per rischio strutturale

Un terzo provvedimento riguarda il ponticello sul torrente Emoli, in località Cassani, dove il transito è stato vietato in modo totale sia ai veicoli sia ai pedoni. L’area è stata completamente interdetta a partire dal punto di sbarramento predisposto nelle immediate vicinanze della struttura, ritenuta non sicura a seguito delle condizioni meteo avverse.

Le ordinanze resteranno in vigore fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a prestare la massima prudenza, evitare le zone interessate e attenersi alle indicazioni della Polizia Locale e della Protezione civile, mentre proseguono le verifiche tecniche e gli interventi necessari per il ripristino della viabilità.