Una voce calabrese tra i protagonisti di uno degli appuntamenti più attesi dell’IntenCity Classical Edition. Licia Toscano ha preso parte sabato 26 settembre a “The Sound of Time”, il grande spettacolo dell’Opera Română Craiova andato in scena alla Sala Polivalentă, davanti a un pubblico di circa 20 mila persone. Un palcoscenico internazionale per il mezzosoprano calabrese, inserito in un cast che ha visto la partecipazione del celebre tenore Marcello Álvarez, insieme a Renata Vari, Mariana Bulicanu, Andrei Manea e Ioan Cherata.

La direzione di Beatrice Venezi

Particolarmente significativo anche il contesto musicale nel quale si è esibita Toscano. La prima parte dello spettacolo, “Opera Divina”, è stata affidata alla direzione della direttrice d’orchestra italiana Beatrice Venezi, chiamata a guidare l’ensemble in un progetto che ha unito tradizione lirica e linguaggi contemporanei. La serata ha poi cambiato registro con “Queen Odyssey – A Symphonic Journey Through Queen”, una rilettura in chiave sinfonica dei grandi successi della band britannica, con gli stessi solisti, l’Orchestra e il Coro dell’Opera Română Craiova e la direzione di Fabio Serani.

Dalla Calabria alle grandi scene

La partecipazione a Craiova si inserisce in un percorso artistico che ha portato Licia Toscano, mezzosoprano calabrese, a esibirsi in importanti produzioni operistiche. Formatasi al Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, ha debuttato nel ruolo di Flora ne La Traviata al Teatro Rendano e ha successivamente affrontato ruoli in opere come Carmen, Rigoletto, Un ballo in maschera, Madama Butterfly e Aida. Nel 2026 è stata inoltre tra le protagoniste della gala “Prima la Scala” organizzata dall’Opera Română Craiova per il centenario della morte di Elena Teodorini.

La serata di Craiova rappresenta quindi un ulteriore momento di rilievo nel percorso della cantante calabrese, chiamata a condividere il palco con artisti di fama internazionale e a confrontarsi con una formula spettacolare capace di mettere insieme opera, rock, orchestra ed elettronica. Un’esperienza che porta anche fuori dai confini italiani il talento di un’artista legata alla tradizione lirica e alla propria terra d’origine.