Dal 1° al 10 agosto Acquaformosa diventa un centro di produzione e ricerca artistica con la prima edizione della Mérak Summer Residency. Promossa dall'associazione Mérak M.A.L.L. APS, in collaborazione con il Comune, l'iniziativa riunisce artisti, musicisti e studiosi internazionali con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale calabrese e favorire il dialogo tra esperienze provenienti da diversi Paesi.

Musica, letteratura e tradizioni locali

La prima parte della residenza, dal 1° al 6 agosto, è dedicata al rapporto tra musica, letteratura e memoria del territorio. Tra gli ospiti figurano il violinista belga Wouter Vandenabeele, il docente universitario Teodoro Katinis e il musicologo calabrese Amedeo Fera. Il percorso di ricerca e sperimentazione coinvolge anche artisti locali e culminerà il 6 agosto con Scanderbeide, evento aperto al pubblico che presenterà il lavoro realizzato durante la residenza.

Un progetto per valorizzare il territorio

Dal 7 al 10 agosto sarà protagonista l'ensemble internazionale Hiraeth, formato da musicisti provenienti dal Belgio e dai Paesi balcanici, che concluderà la residenza con il suo primo concerto in Italia. Coordinata da Fabiano Perrupato e diretta artisticamente da Francesca Manoccio, la Mérak Summer Residency punta a trasformare Acquaformosa in un punto di riferimento per le residenze artistiche, facendo del borgo e della sua identità culturale parte integrante del processo creativo.