Sette lavoratori in nero scoperti in uno stabilimento balneare
Controlli della Guardia di Finanza: sospesa l'attività e sanzionato il datore di lavoro
I Finanzieri della Sezione Operativa Navale di Corigliano-Rossano, sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, hanno individuato sette lavoratori completamente in nero impiegati in uno stabilimento balneare dell'Alto Ionio cosentino. L'intervento rientra nell'attività di controllo intensificata durante la stagione estiva per contrastare il lavoro irregolare nel comparto turistico.
Tutti i dipendenti senza contratto
Nel corso dell'ispezione è emerso che tutti i lavoratori presenti erano privi di un regolare contratto di lavoro e delle previste coperture previdenziali e assicurative. Poiché l'intera forza lavoro risultava impiegata in maniera irregolare, è stata avanzata all'Ispettorato Territoriale del Lavoro la proposta di sospensione dell'attività imprenditoriale, successivamente accolta dall'Autorità competente.
Sanzioni e tutela della legalità
Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative nei confronti del datore di lavoro per le violazioni previste dall'articolo 3, comma 3, del Decreto Legge n. 12/2002. L'operazione si inserisce nel più ampio piano di controlli della Guardia di Finanza lungo la costa ionica cosentina, finalizzato a tutelare i diritti dei lavoratori, garantire la concorrenza leale tra le imprese e contrastare i fenomeni di lavoro sommerso nel periodo di maggiore afflusso turistico.