maltempo

La Calabria è alle prese con una forte ondata di maltempo che sta interessando l’intero territorio regionale da almeno 48 ore. Le precipitazioni, diffuse e a tratti molto intense, hanno già fatto registrare accumuli superiori ai 100 millimetri in diverse aree, con punte che hanno raggiunto i 187 millimetri nell’entroterra crotonese. A questo quadro si aggiungono venti sostenuti che stanno progressivamente intensificandosi, contribuendo ad aggravare le condizioni meteo soprattutto lungo le zone costiere.

Allerta arancione sulla fascia ionica e mare in burrasca

Per la giornata odierna la Protezione civile regionale, sulla base delle previsioni fornite da Arpacal, ha diramato un’allerta arancione sulla fascia ionica catanzarese e crotonese. L’avviso riguarda in particolare venti di burrasca, con intensificazioni fino a burrasca forte e raffiche di tempesta. Le condizioni del mare sono destinate a peggiorare ulteriormente, con forti mareggiate e onde che tra la notte e la giornata di domani potrebbero raggiungere anche i cinque metri di altezza. Sul resto della Calabria resta in vigore l’allerta gialla, a indicare un rischio comunque significativo legato a piogge e vento.

Previsto un ulteriore peggioramento nelle prossime ore

Secondo le previsioni, dalla serata è atteso un nuovo e più marcato peggioramento delle condizioni atmosferiche, destinato a protrarsi almeno fino a mercoledì. Sono previsti rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e la possibilità di locali grandinate. Un’evoluzione che mantiene alta l’attenzione su tutto il territorio regionale, già provato dalle piogge delle ultime ore.

Monitoraggio costante della Protezione civile

La situazione viene seguita costantemente dalla Protezione civile regionale. In mattinata, come riferito dal capo del Dipartimento calabrese Domenico Costarella, è prevista una riunione operativa con la Protezione civile nazionale per fare il punto sull’evoluzione del maltempo e sulle eventuali misure da adottare. L’obiettivo è garantire un coordinamento efficace e una risposta tempestiva in caso di criticità.

Le aree più colpite e le prime conseguenze

Le precipitazioni più intense hanno interessato in particolare il Catanzarese, il Soveratese e la fascia ionica del Reggino. Proprio nel Reggino è stata superata anche l’allerta 3 per il livello dei torrenti, segnale di una situazione idrogeologica da tenere sotto stretto controllo. Al momento, come spiegato da Costarella, non sono state segnalate emergenze rilevanti dai sindaci dei comuni interessati. L’unica criticità registrata riguarda l’interruzione di una strada provinciale tra Bivongi e Monasterace, dove sono in corso le verifiche del caso.

Attenzione alta nelle prossime ore

Nonostante l’assenza di gravi danni segnalati fino ad ora, l’evoluzione del quadro meteorologico impone massima prudenza. Le autorità regionali continuano a seguire l’andamento del maltempo momento per momento, invitando i cittadini a prestare attenzione agli spostamenti, soprattutto nelle zone più esposte al rischio di mareggiate, allagamenti e frane, in attesa di un miglioramento delle condizioni atmosferiche.