Il futuro del Sant’Anna Hospital, Alecci chiede un impegno concreto per la riconversione
La riconversione del Sant’Anna e l’arrivo di nuovi investimenti potrebbero assicurare la continuità lavorativa a numerosi medici e operatori sanitari che negli anni hanno maturato elevati livelli di specializzazione
Il possibile rilancio del Sant’Anna Hospital di Catanzaro torna al centro del dibattito politico regionale. A intervenire è il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Ernesto Alecci, che accoglie con favore le notizie sull’interesse manifestato da alcuni imprenditori calabresi per la riconversione della storica struttura sanitaria.
Un presidio sanitario di riferimento per il territorio
Secondo Alecci, il Sant’Anna Hospital ha rappresentato per anni un vero polo di eccellenza sanitaria, punto di riferimento non solo per la provincia di Catanzaro ma anche per pazienti provenienti da altre aree della Calabria e da regioni limitrofe. Proprio per questo, sottolinea l’esponente dem, il tempo a disposizione è limitato e occorre verificare rapidamente la concretezza delle manifestazioni di interesse, trasformandole in atti operativi capaci di garantire la sopravvivenza della struttura.
Occupazione e sviluppo economico
La riconversione del Sant’Anna e l’arrivo di nuovi investimenti potrebbero assicurare la continuità lavorativa a numerosi medici e operatori sanitari che negli anni hanno maturato elevati livelli di specializzazione. Un percorso che, secondo Alecci, avrebbe anche ricadute positive sull’economia dell’area circostante, riattivando quell’indotto che in passato aveva contribuito allo sviluppo del territorio.
Il ruolo della Regione Calabria
Per il capogruppo Pd appare fondamentale anche la volontà della Regione Calabria di accompagnare la riconversione con atti concreti, così da rendere operativa la struttura nel più breve tempo possibile, innalzare gli standard delle prestazioni sanitarie e aumentare il numero dei posti letto disponibili.
L’appello al presidente Occhiuto
Stroncare definitivamente il tentativo di ripartenza del Sant’Anna Hospital, conclude Alecci, significherebbe infliggere un duro colpo all’offerta sanitaria locale e perdere centinaia di posti di lavoro. Da qui l’auspicio che il presidente Roberto Occhiuto partecipi attivamente ai prossimi incontri decisivi, mantenendo risorse e impegni verso la sanità catanzarese.