Caro carburanti e grano estero, agricoltori e autotrasportatori in protesta nel Cosentino
Presidi per diversi giorni sul territorio, mobilitazione sulla Statale 106 a Corigliano. Nel mirino i rincari, il costo della vita e la concorrenza del grano importato, che preoccupa i produttori locali.

Proseguono le mobilitazioni sul territorio con presidi previsti per diversi giorni. Oggi la protesta si concentra sulla Statale 106, nella zona di Santa Lucia, a Corigliano. Tra le preoccupazioni degli agricoltori anche l’arrivo di grano dall’estero nel porto di Corigliano.
Presidi e mobilitazione contro i rincari
Il caro carburanti e l’aumento del costo della vita tornano al centro della protesta di agricoltori e autotrasportatori nel Cosentino. Le categorie coinvolte denunciano le crescenti difficoltà economiche legate ai rincari, che incidono direttamente sui costi di produzione, sul trasporto delle merci e sulla gestione delle attività. La mobilitazione proseguirà per diversi giorni, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle condizioni di chi lavora nei settori agricolo e della logistica.

Statale 106, la protesta si sposta a Corigliano
Nella giornata di oggi i manifestanti si sono spostati sulla Statale 106, nella zona di Santa Lucia, a Corigliano. Il costo del gasolio rappresenta una delle principali preoccupazioni per agricoltori e autotrasportatori, costretti a sostenere spese sempre più elevate. Una situazione che, secondo i lavoratori coinvolti nella protesta, rischia di compromettere la sostenibilità economica delle attività e di aggravare le difficoltà già affrontate da famiglie e imprese.
Grano dall’estero al porto, la preoccupazione degli agricoltori
Tra le questioni sollevate durante la mobilitazione c’è anche l’arrivo di grano proveniente dall’estero. Come riferito da uno degli agricoltori intervistati, nella mattinata di oggi sarebbe giunto un carico di cereali stranieri al porto di Corigliano. Un episodio che riaccende le preoccupazioni dei produttori locali sulla concorrenza dei mercati internazionali e sulla possibilità di valorizzare adeguatamente il grano italiano. La richiesta è quella di maggiori tutele per il comparto agricolo, già alle prese con l’aumento dei costi di produzione e con le difficoltà di mercato. La protesta, intanto, prosegue sul territorio, mentre per gli automobilisti è opportuno prestare attenzione a eventuali rallentamenti lungo la Statale 106.