Il Comune di Cosenza visto dall'esterno
Il Comune di Cosenza

Il Consiglio comunale di Cosenza si è riunito ieri pomeriggio affrontando alcune questioni destinate ad avere ricadute concrete sulla vita della città. Dalla definizione agevolata dei tributi alle nuove regole per i punti di accoglienza degli anziani. Il primo provvedimento è stato approvato all’unanimità e riguarda la definizione agevolata dei carichi tributari, con la proroga dei termini per consentire ai contribuenti di aderire alla procedura. A illustrare i numeri all’Aula è stato il dirigente del Settore Tributi e Riscossione, Carmelo Misiti. Al 31 agosto erano 1.948 le domande di adesione regolarmente protocollate, a fronte di circa 4.500 richieste di informazioni, con un tasso di adesione pari al 43,28 per cento. Un dato cresciuto ulteriormente nelle settimane successive. Al 22 settembre, infatti, erano arrivate altre 502 richieste oltre la scadenza originaria, portando la percentuale tendenziale di adesione oltre il 54 per cento. La delibera approvata dal Consiglio stabilisce quindi l’ammissibilità delle istanze pervenute entro il 29 settembre 2026. Confermata anche la possibilità, per il contribuente, di presentare la dichiarazione di adesione entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dell’Ente relativa ai carichi definibili. Numeri che raccontano una partecipazione significativa a uno strumento attraverso il quale i cittadini possono regolarizzare la propria posizione nei confronti dell’Amministrazione comunale.

Una coppia di anziani in un parco in una foto d'archivio. ANSA / FRANCO SILVI

Anziani, nuove regole e maggiore inclusione

Il secondo provvedimento approvato riguarda invece il nuovo Regolamento dei Punti di accoglienza sociale per gli anziani del Comune di Cosenza. Un testo che interviene sull’organizzazione e sul funzionamento dei centri, ridefinendo le modalità di iscrizione e gestione, gli organismi rappresentativi, l’elezione e i compiti dei comitati di gestione e i rapporti con l’Amministrazione comunale. Il presidente della commissione Welfare, Giuseppe Ciacco, ha sottolineato il valore del nuovo regolamento, mentre l’assessore al Welfare Veronica Buffone ha illustrato le principali novità, frutto anche del lavoro degli uffici e del confronto con le organizzazioni sindacali dei pensionati SPI CGIL, FNP CISL e UILP e con il Forum del Terzo Settore. Tra gli elementi più significativi c’è una maggiore attenzione all’inclusione. La soglia di invalidità necessaria per l’iscrizione viene infatti ridotta dal 70 al 66 per cento. Cambiano anche i criteri per l’esenzione dalle quote: non sarà più necessario un ISEE pari a zero, ma sarà sufficiente un valore pari o inferiore a 10.140 euro. Il nuovo regolamento punta inoltre a rafforzare la rappresentanza di genere, l’accessibilità per le persone con disabilità e il dialogo tra generazioni, immaginando i punti di accoglienza non soltanto come luoghi di assistenza e socializzazione, ma anche come spazi capaci di mettere in relazione anziani e giovani attraverso attività condivise, memoria e partecipazione.

Parcheggi e strisce blu, il Consiglio rinvia la decisione

È stato invece rinviato il terzo punto all’ordine del giorno, relativo alla dichiarazione di pubblico interesse della proposta di finanza di progetto a iniziativa privata per la gestione in concessione delle aree di parcheggio su strada, comprese le cosiddette strisce blu, e dei parcheggi in struttura presenti sul territorio comunale. Nessuna decisione definitiva, dunque, è stata assunta dall’Aula su questo tema. Il provvedimento dovrà tornare all’esame del Consiglio comunale in una successiva seduta. Resta quindi aperta una partita importante per la città, perché riguarda la gestione della sosta, l’organizzazione dei parcheggi e il rapporto tra l’eventuale affidamento in concessione e l’interesse pubblico.