Ex Consorzi di bonifica, spiraglio per i lavoratori: l’Inps rassicura sui pagamenti
L’assessore Gallo incontra i vertici regionali dell’Inps per fare chiarezza sulle somme arretrate. Nessuna criticità nelle procedure, ma l’erogazione resta subordinata alla verifica dei requisiti

L’assessore Gianluca Gallo incontra i vertici regionali dell’Istituto per fare il punto sul Fondo di garanzia. Dall’Inps rassicurazioni sulla gestione delle domande e sui tempi di erogazione, nel rispetto dei requisiti previsti dalla legge.
Fondo di garanzia, la Regione chiede certezze per i lavoratori
Fare chiarezza sulle procedure di accesso al Fondo di garanzia e accelerare, per quanto possibile, il riconoscimento delle somme spettanti ai dipendenti degli ex Consorzi di bonifica calabresi. È questo l’obiettivo dell’incontro promosso dall’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, con i vertici dell’Inps Calabria. Al centro del confronto, una questione che interessa numerosi lavoratori e le rispettive famiglie, ancora in attesa di risposte sulla definizione delle proprie posizioni economiche. Alla riunione hanno partecipato il direttore regionale dell’Inps Giuseppe Greco, il dirigente regionale di Area Alessandro Docimo e Angelo Maria Manna, vicario del direttore regionale e direttore provinciale di Cosenza. Particolare attenzione è stata riservata alle situazioni dell’Alto Ionio e dell’Alto Tirreno cosentino, territori nei quali la vicenda assume una rilevanza significativa. L’incontro ha consentito di esaminare le modalità di presentazione delle istanze, i requisiti necessari e i passaggi amministrativi previsti per l’eventuale liquidazione delle somme.
Dall’Inps rassicurazioni sulle domande: nessuna criticità operativa
La direzione regionale dell’Inps ha assicurato la piena disponibilità delle strutture territoriali a gestire le richieste dei lavoratori, precisando che al momento non emergono problemi organizzativi tali da ostacolare l’esame delle pratiche. Le sedi competenti, già informate della situazione, potranno procedere alla valutazione delle domande una volta ricevuta la documentazione necessaria. L’erogazione delle somme resterà subordinata alla verifica dei requisiti stabiliti dalla normativa. Nel corso della riunione è stato inoltre chiarito che il Fondo di garanzia può intervenire non soltanto per il trattamento di fine rapporto, ma anche, nei casi consentiti dalla legge, per le retribuzioni non corrisposte relative agli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro. Un aspetto rilevante per i dipendenti coinvolti, che potranno accedere alle prestazioni previste soltanto dopo l’accertamento delle condizioni richieste. Le rassicurazioni dell’Istituto riguardano dunque la capacità di prendere in carico tempestivamente le istanze, mentre i tempi effettivi dei pagamenti dipenderanno dalla presentazione delle domande e dall’esito delle verifiche.
Gallo: «Seguiremo ogni passaggio fino alla definizione delle posizioni»
L’assessore Gianluca Gallo ha ribadito la volontà della Regione di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, sottolineando l’importanza di garantire ai lavoratori informazioni attendibili e procedure amministrative efficienti. Il confronto con l’Inps, ha spiegato, rientra in un percorso di collaborazione istituzionale già avviato su altre questioni di interesse regionale. L’obiettivo è evitare ulteriori incertezze per le famiglie interessate e accompagnare la definizione delle pratiche attraverso un dialogo costante con gli uffici competenti. Gallo ha inoltre evidenziato come le rassicurazioni ricevute dal direttore Greco rappresentino un elemento positivo, pur nella necessità di completare tutti gli adempimenti previsti. La Regione continuerà quindi a seguire l’evoluzione delle richieste, con l’intento di favorire, nell’ambito delle proprie competenze, il riconoscimento dei diritti economici dei lavoratori degli ex Consorzi di bonifica nel minor tempo possibile.