È scontro aperto in Consiglio regionale tra maggioranza e opposizione sulle risorse stanziate dal Governo per far fronte ai danni provocati dal ciclone Harry, che nelle scorse settimane ha colpito duramente la Calabria, in particolare la costa ionica. Dopo l’informativa del presidente della Regione Roberto Occhiuto, il dibattito si è acceso sulla reale entità e adeguatezza dei fondi assegnati.

Dai banchi della minoranza è arrivata una valutazione fortemente critica. Ernesto Alecci (Pd), Vincenzo Bruno (Tridico Presidente), Giuseppe Falcomatà (Pd), Filomena Greco (Casa Riformista – Italia Viva) ed Elisa Scutellà (M5s) hanno giudicato insufficiente la risposta del Governo centrale alle esigenze dei territori colpiti. In particolare, Bruno ha rimproverato al presidente Occhiuto «l’assenza della parola prevenzione nelle linee programmatiche regionali», sottolineando una carenza strutturale nell’approccio alla gestione del rischio.

Falcomatà ha utilizzato toni durissimi, definendo le decisioni assunte a Palazzo Chigi «la montagna che ha partorito il topolino». Il consigliere dem ha evidenziato come i 33 milioni di euro destinati alla Calabria rappresentino «appena un centesimo delle risorse stanziate per le Olimpiadi di Milano-Cortina», risorse che – ha aggiunto – sarebbero state sottratte al fondo per le vittime di mafia.

Di segno opposto le repliche della maggioranza. Il vicepresidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, insieme a Marco Polimeni (Forza Italia) e Daniela Iiriti (Fratelli d’Italia), ha respinto le accuse del centrosinistra. Mancuso ha ricordato la richiesta avanzata da Occhiuto al Governo affinché si faccia carico della difesa del suolo e dell’erosione costiera, sottolineando che «la Calabria è stata presa come esempio a livello nazionale per la capacità di spesa in questo settore, risultando la Regione che ha investito più risorse».

Polimeni ha invece posto l’accento sulla gestione dell’emergenza, rimarcando come, nonostante i danni ingenti subiti da privati ed enti pubblici, «l’azione del Governo regionale abbia evitato feriti e vittime».

Ancora più netta la posizione di Daniela Iiriti, che ha definito «assurda» la strumentalizzazione politica di una tragedia come il ciclone Harry. «La presenza totale del Governo – ha affermato – ci rassicura e rappresenta un segnale di una politica forte, non solo istituzionale ma anche operativa, capace di dare risposte concrete ai territori». Iiriti ha infine ribadito che i 33 milioni stanziati «costituiscono solo una prima tranche», destinata a coprire le somme urgenze e la messa in sicurezza delle aree maggiormente colpite, preludio a ulteriori finanziamenti per la ricostruzione.

Concluso il dibattito sull’emergenza maltempo, l’Assemblea regionale ha avviato l’esame della proposta di legge relativa all’impiego di sistemi di intelligenza artificiale in ambito regionale.