Blitz dei Carabinieri nel Reggino, scattano 12 misure cautelari
Sette persone in carcere e cinque ai domiciliari: contestati, a vario titolo, reati di matrice mafiosa, estorsione, armi e droga

Questa mattina i Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro hanno eseguito, nella provincia di Reggio Calabria, un’ordinanza di misure cautelari emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, attraverso l’Ufficio G.I.P.-G.U.P. Il provvedimento riguarda complessivamente 12 persone, raggiunte da diverse misure cautelari.
Dodici persone raggiunte dalle misure cautelari
Sette degli indagati sono stati condotti in carcere, mentre per altri cinque è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. Le persone coinvolte sono ritenute, a vario titolo e nell’ambito dell’indagine, responsabili di ipotesi di reato che comprendono l’associazione per delinquere di tipo mafioso, l’estorsione aggravata e la violenza privata aggravata.
Contestati anche reati legati ad armi e droga
Tra le contestazioni figurano inoltre la detenzione illegale di armi e la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Maggiori informazioni sull’operazione e sui suoi sviluppi saranno fornite nel corso della conferenza stampa convocata per le 11:30 presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria.