Rende, via Orazio Antinori ostaggio delle buche: strada impraticabile
Automobilisti costretti a invadere le sterpaglie per evitare voragini e una cunetta d’acqua sempre più pericolosa. Da mesi segnalazioni senza risposte
Via Orazio Antinori, a Rende, non è più una semplice strada urbana, ma un vero e proprio percorso a ostacoli degno di una prova estrema. Le buche, profonde e diffuse lungo tutto il tratto, hanno ormai trasformato l’asfalto in un mosaico dissestato, dove ogni metro rappresenta un rischio concreto per veicoli e sicurezza.
Chi percorre quotidianamente questa via è costretto a improvvisare slalom continui, in un balletto surreale tra crateri e tratti sconnessi. Una situazione che, più che episodica, è diventata strutturale e cronica, segnalata più volte dai residenti senza che si registrino interventi risolutivi.
Tra sterpaglie e traffico paralizzato
Il quadro si aggrava ulteriormente per le modalità con cui gli automobilisti cercano di evitare i danni. Per aggirare le buche, molti sono costretti a uscire dalla carreggiata, invadendo le sterpaglie ai margini della strada, creando di fatto una seconda corsia “di fortuna”.
Il risultato è paradossale e pericoloso. Le auto si trovano a incrociarsi in spazi ridotti e improvvisati, generando ingorghi continui e situazioni di rischio soprattutto nelle ore di punta. Quella che dovrebbe essere una normale arteria urbana si trasforma così in un imbuto, dove la viabilità è rallentata e spesso bloccata.
La cunetta d’acqua che diventa trappola
A rendere la situazione ancora più critica è la formazione di una vera e propria cunetta laterale piena d’acqua, creata dal continuo passaggio dei veicoli fuori carreggiata. Con il tempo, questo solco si è approfondito, trasformandosi in una trappola insidiosa.
Oltre al rischio di perdita di controllo dei mezzi, la presenza costante di acqua contribuisce a peggiorare ulteriormente le condizioni del terreno, alimentando un circolo vizioso di degrado. In caso di pioggia, il pericolo aumenta sensibilmente, rendendo la strada di fatto impraticabile.
Segnalazioni ignorate e responsabilità da chiarire
Ciò che più colpisce è la durata di questa situazione. Da mesi cittadini e residenti segnalano il problema, ma nessun intervento concreto sembra essere stato avviato. Un silenzio che pesa, soprattutto considerando i rischi evidenti per la sicurezza pubblica.
La domanda che emerge con forza è semplice quanto inevitabile: quanto deve peggiorare ancora la situazione prima che qualcuno intervenga? Perché, al momento, via Orazio Antinori appare come l’emblema di una manutenzione assente, dove il degrado non è più un’emergenza, ma una condizione tollerata.
Nel frattempo, chi attraversa quella strada continua a fare i conti con buche, traffico e pericoli, in una quotidianità che ha ormai poco di normale e molto di inaccettabile.