Caro carburante, Alecci: «Sta mettendo in ginocchio lavoratori e famiglie»
Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale chiede interventi urgenti a Governo e Regione. Nel mirino i rincari che colpiscono autotrasportatori, agricoltori, pescatori e consumatori
Il caro carburante continua a pesare sui bilanci di imprese e famiglie e, secondo Ernesto Alecci, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, la situazione richiede interventi immediati. «Il tempo delle valutazioni e delle verifiche è ormai finito», afferma Alecci, sottolineando come l’aumento dei costi incida in maniera particolarmente pesante su territori economicamente fragili come la Calabria. Il consigliere richiama l’attenzione soprattutto sulle categorie che utilizzano quotidianamente mezzi e carburanti per lavorare, dagli autotrasportatori agli agricoltori fino ai pescatori.
Autotrasportatori in assemblea a Lamezia
A confermare il clima di preoccupazione, secondo Alecci, è anche l’assemblea straordinaria promossa da Fedralog a Lamezia Terme, convocata per discutere delle difficoltà economico-finanziarie del comparto calabrese. Il consigliere evidenzia come l’aumento dei costi rischi di produrre effetti lungo l’intera filiera, con possibili ripercussioni sui prezzi dei prodotti acquistati quotidianamente dai cittadini. Da qui la richiesta alle istituzioni di ascoltare le istanze delle categorie produttive e intervenire prima che la situazione possa aggravarsi ulteriormente.
L’appello a Governo e Regione
Alecci sollecita un coordinamento tra Governo nazionale e Giunta regionale per individuare misure in grado di contenere il costo del gasolio e dell’energia. Il capogruppo Pd richiama anche il rischio di mobilitazioni da parte delle categorie coinvolte qualora non arrivassero risposte concrete. «Il tempo delle promesse è finito», conclude, chiedendo ai diversi livelli istituzionali di assumere iniziative capaci di sostenere imprese, lavoratori e famiglie di fronte all’aumento dei costi.