Il vescovo Francesco Savino
Il vescovo Francesco Savino

È stato presentato al Teatro comunale di Cassano all’Ionio l’Osservatorio diocesano sui fenomeni mafiosi e la legalità, un nuovo strumento nato con l’obiettivo di analizzare, denunciare e accompagnare le persone colpite dalla presenza delle organizzazioni criminali sul territorio.

L’iniziativa è stata illustrata dal vescovo della diocesi di Cassano all’Ionio e vicepresidente della Cei, Francesco Savino, nel corso del convegno “Vangelo e giustizia dialogano. Quale argine contro la ’ndrangheta”.

Osservazione, denuncia e sostegno alle vittime

Secondo monsignor Savino, l’Osservatorio rappresenta uno strumento fondamentale non solo per studiare i fenomeni mafiosi, ma anche per sostenere concretamente chi subisce le conseguenze di questi poteri.

L’obiettivo è creare una rete di collaborazione con forze dell’ordine e realtà impegnate nella promozione della legalità, nella convinzione che proprio la legalità sia il passaggio necessario per raggiungere una giustizia autentica e condivisa.

Il richiamo alla memoria e alla responsabilità collettiva

Nel suo intervento, il vescovo ha richiamato un momento simbolico della lotta alla criminalità organizzata, ricordando la scomunica dei mafiosi pronunciata da Papa Francesco nel 2014 a Sibari.

Un passaggio che, secondo Savino, deve essere recuperato per formare una coscienza collettiva capace di riconoscere e contrastare le dinamiche mafiose, non solo sul piano giudiziario ma anche culturale e sociale.

Il ruolo dei cittadini nella lotta alla ’ndrangheta

Al convegno è intervenuto anche il procuratore della Repubblica di Castrovillari, Alessandro D'Alessio, che ha sottolineato come l’azione dello Stato, pur presente e determinata, non possa essere sufficiente senza il coinvolgimento attivo dei cittadini.

Secondo il magistrato, è fondamentale che la comunità sviluppi consapevolezza e senso civico, perché solo una partecipazione diffusa può rafforzare il contrasto alla criminalità organizzata in territori complessi come la Sibaritide.

Un punto di raccordo per il territorio

Il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha evidenziato il valore concreto dell’Osservatorio, definendolo un elemento capace di mantenere viva l’attenzione sul tema della legalità.

Non solo luogo di analisi, ma anche punto di raccordo tra le diverse realtà impegnate sul territorio, con la funzione di stimolare e, se necessario, sollecitare chi è chiamato a garantire il rispetto delle regole.

Una nuova sfida per la comunità

La nascita dell’Osservatorio segna un passo importante nel rafforzamento della rete antimafia locale.

Un’iniziativa che punta a trasformare il confronto in azione concreta, mettendo al centro le persone e la costruzione di una cultura della legalità capace di incidere nel tempo, oltre le parole e gli eventi simbolici.