Dura risposta da parte di Caputo alle dichiarazioni dell’europarlamentare Pasquale Tridico sulla situazione dell’ospedale di Polistena. L’esponente della maggioranza regionale respinge con fermezza l’ipotesi di una chiusura del presidio sanitario, definendola una ricostruzione “falsa e strumentale”.

«Nessuna chiusura di Polistena, allarmismo sciacallesco»

“Ipotizzare come fa il professor Tridico – in maniera sciacallesca – la chiusura dell’ospedale di Polistena è un’operazione che serve solo a spaventare i cittadini”, afferma Caputo. Secondo il rappresentante della Regione, non esiste alcuna volontà da parte del governo regionale di sacrificare il presidio della Piana di Gioia Tauro.

«Stiamo garantendo i servizi e investendo su concorsi e tecnologie»

Caputo rivendica l’azione dell’esecutivo regionale, sottolineando come l’impegno sia orientato non solo a garantire la continuità dei servizi sanitari, ma anche a rendere più attrattivi i concorsi per il personale e a investire in tecnologie e infrastrutture. Settori che, evidenzia, “per decenni sono stati lasciati al degrado”.

L’attacco a Tridico: «Da Bruxelles solo comunicati»

Non manca l’affondo politico nei confronti dell’europarlamentare calabrese. “Invece di fare il profeta di sventure da Bruxelles, con inutili comunicati scritti a 1.400 chilometri di distanza dalla Calabria, Tridico si prodighi per il superamento dei vincoli di spesa sul personale sanitario”, dichiara Caputo, indicando proprio quei limiti come il vero ostacolo strutturale della sanità regionale.

«Collaborare, non cavalcare le difficoltà»

Per Caputo, la solidarietà verso cittadini e operatori sanitari non si manifesta con polemiche e allarmismi, ma con una collaborazione concreta per affrontare i problemi strutturali del sistema. “La salute dei calabresi non può essere un terreno di perenne scontro politico – sottolinea – ma una priorità da difendere con i fatti”.

«Noi lavoriamo sul territorio, Tridico cosa fa?»

La replica si chiude con una rivendicazione dell’operato della Regione, impegnata a garantire la permanenza dei servizi essenziali anche in territori complessi come la Piana di Gioia Tauro. “Noi siamo qui a lavorare e a crederci – conclude Caputo – Tridico cosa fa?”.