Catanzaro in lutto, silenzio e dolore nella camera ardente per Anna e i suoi figli
Restituite le salme dopo le autopsie. Domani i funerali in Basilica, mentre la città si stringe alla famiglia
Un silenzio carico di commozione avvolge la camera ardente allestita a Catanzaro, dove questa mattina sono arrivati i feretri di Anna Democrito e dei piccoli Nicola e Giuseppe, di appena quattro mesi e quattro anni.
Un via vai discreto di parenti, amici e conoscenti accompagna queste ore di dolore, in una comunità profondamente colpita dalla tragedia che ha sconvolto la città.
Le autopsie e il ritorno alla famiglia
Le salme sono state restituite ai familiari al termine degli esami autoptici disposti dalla Procura, passaggio necessario per chiarire ogni dettaglio della vicenda. All’interno della struttura funeraria si sono raccolti i familiari più stretti, tra cui la madre della donna, i fratelli e la sorella, sostenuti dall’affetto di chi li circonda.
Un momento di grande sofferenza condivisa, segnato da una tragedia che ha lasciato sgomenti e increduli.
Il marito al fianco della figlia ricoverata
Il marito della donna si trova ancora a Genova, accanto alla figlia maggiore, unica sopravvissuta, ricoverata in condizioni gravi all’Istituto Giannina Gaslini.
Rientrerà a Catanzaro nelle prossime ore per partecipare ai funerali, in programma domani pomeriggio, momento in cui l’intera comunità si fermerà per l’ultimo saluto.
L’ultimo saluto nella Basilica dell’Immacolata
Le esequie si terranno sabato alle 17 nella Basilica dell’Immacolata, nel centro cittadino. Un appuntamento che si preannuncia carico di partecipazione e dolore, con la città pronta a stringersi attorno alla famiglia e a ricordare le vittime di una tragedia che ha profondamente segnato il territorio.
Un dolore collettivo che unisce una comunità intera, chiamata a confrontarsi con una vicenda drammatica e a trovare nella vicinanza e nella solidarietà un primo, fragile conforto.