L'assessore Pasqualina Straface
L'assessore Pasqualina Straface

La Regione Calabria interviene sull’avviso della misura “Una casa per Tutti” con l’obiettivo di rendere il welfare più vicino ai bisogni reali di famiglie e Comuni. La rimodulazione nasce dal confronto con gli Ambiti territoriali sociali, che ha permesso di individuare criticità e trasformarle in soluzioni concrete. L’assessore al Welfare Pasqualina Straface sottolinea come l’ascolto dei territori sia stato centrale per costruire strumenti più accessibili, sostenibili e coerenti con le condizioni operative locali, rafforzando inclusione ed efficacia delle politiche sociali.

Superate le criticità operative e ridotti i costi per i Comuni

Dal confronto è emersa in particolare la difficoltà legata all’attivazione dei Progetti utili alla collettività, che comportavano oneri aggiuntivi per gli Ambiti, tra cui coperture assicurative e obblighi sanitari. La Regione ha quindi eliminato questa previsione, sostituendola con una valutazione multidisciplinare e un progetto personalizzato di inclusione attiva per ogni nucleo beneficiario. Una scelta che alleggerisce il carico amministrativo e rende l’intervento più sostenibile, favorendo percorsi integrati e realmente attuabili.

Nuove modalità di sostegno e maggiore tutela per le famiglie

Ulteriori modifiche riguardano l’erogazione del contributo, ora previsto per 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria, superando il meccanismo del rimborso. Il Comune coprirà direttamente il canone mensile, sollevando i beneficiari da anticipazioni economiche. Secondo l’assessore Straface, questa nuova impostazione garantisce maggiore continuità, permette una presa in carico più efficace dei nuclei familiari e rafforza il valore della misura, rendendo il welfare regionale più inclusivo, umano e capace di rispondere concretamente alla domanda sociale.