Pasquale De Franco
Pasquale De Franco

Circa dieci milioni di euro di investimenti, interventi sull'edilizia scolastica, servizi per le famiglie e progetti per valorizzare il patrimonio storico e turistico. Pasquale De Franco, sindaco di Aieta, traccia il bilancio della propria amministrazione e rivendica i risultati ottenuti dal 2021, annunciando la volontà di ricandidarsi alle prossime elezioni comunali. Una scelta che arriva mentre il piccolo borgo dell'Alto Tirreno cosentino continua a confrontarsi con alcune delle principali difficoltà delle aree interne: spopolamento, mancanza di opportunità lavorative e accesso ai servizi essenziali. Nell'intervista a Calabria News 24, De Franco illustra gli interventi finanziati attraverso il PNRR, le iniziative per favorire nuovi insediamenti e il recupero delle abitazioni inutilizzate, ma anche le prospettive di sviluppo turistico legate al Palazzo Rinascimentale e alla vicinanza con il Parco nazionale del Pollino. Non manca una riflessione sulle criticità della sanità e sulla necessità di maggiori risorse per i piccoli Comuni. Sul futuro politico, il sindaco non lascia spazio a dubbi: ritiene rispettati gli impegni elettorali e si dice pronto, insieme alla propria squadra, a chiedere nuovamente la fiducia dei cittadini.

Sindaco, secondo i dati di OpenPNRR, nel territorio di Aieta risultano 16 progetti collegati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, che interessano digitalizzazione, scuola, inclusione sociale e transizione ecologica. Quali interventi sono stati effettivamente completati e quali sono ancora in corso? E soprattutto, quali risultati concreti può indicare ai cittadini in termini di nuovi servizi, infrastrutture e miglioramento della qualità della vita? In un Comune così piccolo, perdere un finanziamento o ritardare un'opera può avere conseguenze particolarmente pesanti. 

Il comune di Aieta è riuscito grazie al lavoro di una serie di componenti ad intercettare un cospicuo numero di finanziamenti Pnnr , che spaziano dall'edilizia scolastica :Efficientamento energetico edificio loc. Ciromolo -  Mensa Scolastica - Messa in sicurezza ex edificio scolastico  con nuovo asilo nido e nuovo plesso scolastico - abbattimento barriere architettoniche - alcuni sono completati ed utilizzati, altri stanno per essere inaugurati, infrastrutture ristrutturate , maggiori servizi , maggior confort , e soprattutto maggior sicurezza da un punto di vista strutturale. Perdere un finanziamento per un piccolo ente vuol dire minori servizi, minori infrastrutture, e di conseguenza il rinforzo della tendenza allo spopolamento, minaccia che attanaglia tutti i piccoli paesi soprattutto quelli montani come il nostro.

Aieta conta ormai poche centinaia di residenti e, come molti borghi dell'Alto Tirreno cosentino, deve confrontarsi con il progressivo invecchiamento della popolazione e con la difficoltà di trattenere i giovani. Quali opportunità concrete può offrire oggi Aieta a una coppia che vuole costruire qui il proprio futuro? Quali interventi state realizzando per favorire nuove attività economiche, recuperare le abitazioni inutilizzate e attirare famiglie? E se un giovane le dicesse che deve necessariamente andare via per trovare lavoro, cosa potrebbe rispondergli, risultati alla mano?

Per una coppia o un giovane che scelgono di scommettere su Aieta, il futuro si costruisce unendo la straordinaria qualità della vita a progetti mirati di rivitalizzazione economica e incentivi residenziali. Pur affrontando lo spopolamento comune a molti borghi dell'Alto Tirreno cosentino, Aieta risponde con fatti concreti, valorizzando la sua vicinanza strategica alla costa (a pochi minuti da Praia a Mare) e la sua ricchezza storica.

Per una coppia che desidera stabilirsi nel borgo, le azioni concrete si concentrano su agevolazioni economiche e accessibilità abitativa:

* Incentivi al trasferimento : Il comune e la regione attivano periodicamente bandi per i "comuni marginali" o contributi a fondo perduto per chi trasferisce la residenza nei piccoli borghi montani, offrendo supporti finanziari per le spese di acquisto o ristrutturazione della prima casa.

* Recupero del patrimonio edilizio: È attivo un censimento degli immobili inutilizzati nel centro storico. L'obiettivo è facilitare l'incontro tra la domanda di chi vuole comprare a prezzi estremamente accessibili anche ad 1 euro  e i proprietari che non utilizzano i beni, contrastando il degrado e favorendo il restauro architettonico.

* Qualità della vita e welfare: Costi di vita ridotti, asili e scuole con un rapporto numerico educatore-bambino ottimale e un contesto comunitario sicuro e a misura d'uomo.

Aieta propone:

* Bandi per nuove attività commerciali: Agevolazioni fiscali comunali (esenzioni IMU/TARI per i primi anni) e contributi diretti per l'apertura di attività artigianali, commerciali o di servizi nel centro storico, essenziali per mantenere vivo il tessuto sociale.

* Turismo sostenibile e smart working: Grazie alla digitalizzazione e alla progressiva copertura della banda ultra-larga, il borgo si candida come meta ideale per i nomadi digitali e per strutture ricettive extralberghiere (albergo diffuso, B&B), capitalizzando il brand del Parco Nazionale del Pollino.

* Valorizzazione del Palazzo Rinascimentale: Il cuore pulsante del borgo ospita eventi, mostre e iniziative culturali che generano indotto economico diretto per le attività di ristorazione e accoglienza locali durante tutto l'anno.

Se un giovane esprimesse la necessità di partire, la risposta non deve basarsi su promesse, ma su scenari e strumenti reali:

1. Microcredito e Autoimprenditorialità: "Se hai un'idea, oggi ci sono gli strumenti per finanziarla qui." Misure come Resto al Sud e i fondi della programmazione europea gestiti dalla Regione Calabria offrono fino al 100% di finanziamento (con una forte quota di fondo perduto) per gli under 56 che avviano attività manifatturiere, artigianali, turistiche o di servizi.

2. I numeri del turismo culturale: I flussi turistici legati al turismo delle radici, ai cammini e all'escursionismo nel Pollino sono in crescita costante. Chi ha scommesso sulla ristorazione tipica o sulla ricettività rurale ad Aieta sta registrando stagioni sempre più lunghe, intercettando visitatori stranieri ad alta capacità di spesa.

3. La prossimità costiera come vantaggio competitivo: Vivere ad Aieta permette di beneficiare dei costi ridotti dell'entroterra pur operando o lavorando nell'indotto della vicina Riviera dei Cedri. Non è un isolamento, ma una scelta logistica ed economica intelligente.

Aieta possiede un centro storico di grande valore, il Palazzo Rinascimentale e una posizione particolare tra il Parco nazionale del Pollino e le località turistiche dell'Alto Tirreno. Eppure, la vicinanza a destinazioni frequentate come Praia a Mare non garantisce automaticamente ricadute economiche per il borgo. Quanti visitatori riesce realmente ad attirare Aieta e quanto di questo turismo si trasforma in lavoro e fatturato per le attività locali? Esiste un progetto strutturato per collegare il patrimonio storico, l'artigianato, l'enogastronomia e il turismo naturalistico, trasformando le visite occasionali in presenze durante tutto l'anno?

Il borgo di Aieta affronta una sfida comune a molte aree interne italiane: l'economia locale fatica a trattenere i flussi del turismo "mordi e fuggi" proveniente dalla costa, ma risponde attraverso progetti mirati di digitalizzazione e valorizzazione delle tradizioni per destagionalizzare le presenze. Pur non registrando i grandi numeri delle mete balneari limitrofe (come Praia a Mare o Scalea), il borgo punta su una nicchia di visitatori attratti dal turismo culturale e naturalistico e anche climatico.

I dati specifici su Aieta evidenziano un turismo prevalentemente escursionistico o stagionale concentrato nei mesi estivi, con dinamiche ben definite:

* I visitatori reali: Le presenze si dividono tra i turisti della costa che salgono al borgo per visite di poche ore (attratti dal fresco serale e dalla gastronomia) e gli amanti del trekking diretti verso il Massiccio del Pollino.

* La conversione in fatturato: 

* ⁠La ricaduta economica immediata premia soprattutto il settore della ristorazione tipica (grazie a prodotti come il prosciutto di Aieta) e le micro-attività ricettive (B&B e case vacanze). Tuttavia, l'assenza di grandi strutture alberghiere limita il fatturato complessivo legato ai pernottamenti prolungati, lasciando l'occupazione locale legata a gestioni familiari o stagionali.

Sindaco, il suo mandato è iniziato nell'ottobre 2021 e il confronto sul futuro amministrativo di Aieta impone anche un bilancio dei risultati raggiunti. Quali sono le tre opere o decisioni che considera più importanti della sua amministrazione e quale promessa elettorale riconosce di non essere ancora riuscito a mantenere? Guardando alle prospettive del paese, ritiene che i servizi essenziali, dalla sanità ai collegamenti con i centri vicini, siano adeguati alle esigenze degli abitanti oppure Aieta continua a subire le difficoltà tipiche dei piccoli comuni dell'entroterra? E quale progetto politico intende proporre per i prossimi anni?

Il mandato iniziato nell'ottobre 2021 con una lista con il 70% di eletti alla prima esperienza amministrativa , ha dato dimostrazione di impegno, presenza e di non perdersi in chiacchiere o futili autoproclamazioni , ma lavorando costantemente giorno dopo giorno, intercettando un numero considerevole di finanziamenti pubblici, seguendo i lavori con costanza ed impegno, vicino alle persone bisognose, importanti i risultati raggiunti anche a livello di promozione territoriale basta ricordare  la quarta posizione alla trasmissione Rai nazionale il borgo dei borghi, ho la manifestazione tenuta nello scorso maggio presso il palazzo rinascimentale organizzata da Arsac e Regione Calabria "Vino d'Amare" oltre alle tante manifestazioni locali. Le "promesse" o per meglio dire gli impegni presi in campagna elettorale sono stati rispettati con almeno due anni di anticipo, pertanto io e il mio gruppo abbiamo rispettato in pieno il programma elettorale e per questo motivo siamo pronti a riproporci alle prossime elezioni amministrative del prossimo mese di maggio, i servizi essenziali sono stati garantiti, il servizio di trasporto scolastico   è gratuito da 5 anni, il ticket mensa è il più basso di tutta la regione Calabria, abbiamo abbassato l'Imu sulla seconda abitazione, abbiamo arricchito il territorio con investimenti cospicui "circa 10 milioni di euro" ed altri ne avvieremo a breve, la sanità ad Aieta come purtroppo nel resto della Calabria è una piaga che il piccolo ente ma anche quello "medio o grande" non può risolvere c'è bisogno di investimenti, personale e controllo nel tagliare le spese superflue, il presidente Occhiuto ci sta provando con grande impegno ci auguriamo tutti si riesca a garantire un diritto alla salute per tutti i cittadini Calabresi che purtroppo da anni si trovano in questa situazione di gravissimo disagio. Lo spopolamento è una piaga come detto che attanaglia un po' tutti i piccoli centri, principalmente quelli del meridione d'Italia, a mio avviso l'aiuto può arrivare dal governo centrale, garantendo risorse ai piccoli c'entri e una tassazione agevolata per chi va' a viverci, oltre a garantire servizi essenziali quali la scuola trasporto e sanità. I progetti politici sono tanti, abbiamo intenzione di creare un attrattore politico di rilievo nazionale, stiamo provando ad intercettare i fondi per realizzare questo nostro progetto, abbiamo la progettazione esecutiva in mano, finanziata qualche anno addietro dal Ministero dell'interno.