Savelli, trovato morto l’ex sindaco Franco Greco: il corpo in fondo a un dirupo
Il 75enne era scomparso dal 20 luglio. Il ritrovamento in una zona impervia a circa un chilometro e mezzo dall’ultimo avvistamento, dopo giorni di ricerche con oltre 50 persone impegnate
Si sono concluse tragicamente le ricerche di Franco Greco, 75 anni, ex sindaco di Savelli, nel Crotonese, di cui si erano perse le tracce dallo scorso 20 luglio.
L’uomo era uscito di casa senza fare più ritorno. Il suo corpo è stato individuato dai Carabinieri dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria in fondo a un dirupo, all’interno di una zona particolarmente impervia.
Il punto del ritrovamento si trova a circa un chilometro e mezzo dal luogo dell’ultimo avvistamento.
Il recupero affidato ai Vigili del fuoco
Le operazioni di recupero della salma sono state eseguite dai Vigili del fuoco del Comando provinciale di Crotone.
La conformazione del terreno ha reso necessario un intervento particolarmente complesso, svolto in un’area difficilmente accessibile e caratterizzata da canali e pendii.
Il ritrovamento ha posto fine a una mobilitazione durata diversi giorni e che ha coinvolto numerose forze e associazioni di volontariato.
Oltre 50 persone impegnate sul campo
Sotto il coordinamento dei Vigili del fuoco, alle ricerche hanno partecipato oltre 50 persone.
Sono state impegnate le squadre del Soccorso alpino, i Carabinieri, la Guardia di finanza, la Croce rossa e i volontari della Misericordia. Le operazioni sono state supportate anche da unità cinofile e droni dotati di termocamere.
Le squadre hanno battuto a lungo canali, sentieri e versanti, concentrandosi nelle zone compatibili con gli ultimi spostamenti conosciuti dell’anziano.
Le immagini dell’autobus decisive per ricostruire il percorso
Una svolta nella ricostruzione delle ultime ore di Franco Greco era arrivata dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza di un autobus di linea.
I filmati avevano ripreso il 75enne mentre percorreva a piedi la strada provinciale diretta verso San Giovanni in Fiore, in località Feroletto.
Durante il tragitto l’uomo, che soffriva di alcune patologie, avrebbe anche rifiutato il passaggio offertogli da un automobilista. Da quel momento si erano perse definitivamente le sue tracce, fino al tragico ritrovamento.