L'ospedale di Polistena
L'ospedale di Polistena

Si accende il dibattito sul futuro dell’ospedale di Polistena dopo una nota ufficiale dell’Asp che, secondo quanto denunciato dal sindaco Michele Tripodi, prefigurerebbe il trasferimento di tutte le attività ospedaliere nel nuovo presidio di Palmi. Un’ipotesi che, di fatto, anticiperebbe la chiusura dell’ospedale della Piana e che ha suscitato forte preoccupazione nell’amministrazione comunale.

«Si tratta di un’ipotesi che ci lascia basiti – afferma Tripodi – anche perché dalla Regione tali notizie sono state più volte smentite, seppur con scarsa convinzione». Il primo cittadino chiede quindi chiarezza immediata su quanto riportato nel documento dell’Asp.

Le richieste rimaste senza risposta

Il sindaco ricorda come già nello scorso dicembre il Consiglio comunale di Polistena, riunito in seduta aperta, avesse approvato un ordine del giorno inviato alle istituzioni competenti. In quel documento si chiedevano investimenti concreti per il presidio ospedaliero, con particolare attenzione all’ampliamento della struttura e al superamento delle criticità esistenti.

Tra i problemi evidenziati, la carenza di personale e l’insufficienza delle dotazioni diagnostiche. «A quel documento – sottolinea Tripodi – non è stato dato alcun riscontro», alimentando ulteriormente le preoccupazioni sul destino della struttura.

La richiesta di verità e il confronto pubblico

Alla luce delle dichiarazioni del direttore generale dell’Asp, l’amministrazione comunale chiede ora che venga fatta piena luce sulla situazione. Secondo il sindaco, le affermazioni contenute nella nota ufficiale rischiano di minare il diritto alla salute e di mettere a tacere le legittime richieste del territorio.

Per questo motivo è stata convocata un’assemblea popolare per martedì mattina alle ore 11 presso il Palazzo municipale, un momento di confronto aperto alla cittadinanza per discutere del futuro della sanità nella Piana.

Il ruolo strategico dell’ospedale di Polistena

Tripodi ribadisce la necessità di investire sul potenziamento e sull’ampliamento dell’ospedale di Polistena, considerato un presidio fondamentale per l’intera area. «Non bastano interventi sporadici di manutenzione straordinaria – afferma – serve una strategia seria e strutturata».

Il sindaco richiama anche l’esperienza positiva dell’elisoccorso, indicata come esempio concreto di intervento efficace, e sottolinea come il presidio spoke di Polistena rappresenti un punto di riferimento imprescindibile per la comunità della Piana.

Una battaglia per il diritto alla salute

L’amministrazione comunale annuncia quindi la volontà di proseguire con determinazione nella difesa dell’ospedale, rivendicando il diritto dei cittadini a servizi sanitari adeguati e accessibili. Una posizione netta che riporta al centro del dibattito regionale il tema dell’organizzazione della rete ospedaliera e delle scelte strategiche per il futuro della sanità in Calabria.