Tre uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Crotone al termine di un intervento scattato durante i servizi di controllo del territorio disposti dal questore Renato Panvino, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati.

Gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti sono intervenuti nel centro cittadino dopo la segnalazione di una rissa. Una volta giunti sul posto, i poliziotti hanno accertato che poco prima si era verificata una violenta colluttazione tra tre persone, tra cui un cittadino extracomunitario regolarmente presente sul territorio nazionale, ancora presenti sul luogo dei fatti.

Coltello e bottiglia durante lo scontro

Le prime attività investigative, condotte attraverso le testimonianze raccolte e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’episodio.

Secondo quanto emerso, uno dei partecipanti avrebbe utilizzato un coltello colpendo un rivale al volto. La ferita riportata è stata giudicata dai sanitari guaribile in quindici giorni. Durante la rissa, anche uno dei due cittadini italiani coinvolti avrebbe impugnato una bottiglia di vetro, brandendola nel tentativo di colpire l’avversario, senza però riuscire a portare a termine l’azione.

L’arma ritrovata e il provvedimento giudiziario

Il coltello utilizzato nello scontro è stato successivamente rinvenuto dagli agenti all’interno della toilette di un’attività commerciale situata nelle immediate vicinanze del luogo della rissa. L’arma è stata sequestrata per gli accertamenti del caso.

Al termine delle verifiche, i tre uomini sono stati arrestati con l’accusa di rissa aggravata dalle lesioni e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposti alla misura degli arresti domiciliari.

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di controllo rafforzato del territorio volte a garantire sicurezza e prevenire episodi di violenza urbana nel capoluogo crotonese.