Giornate Fai di Primavera 2026, in Calabria tornano le aperture straordinarie
Il 21 e 22 marzo visite a dimore storiche, musei d’impresa e riserve naturali tra borghi, palazzi nobiliari e paesaggi della regione
Sabato 21 e domenica 22 marzo la 34esima edizione dell’iniziativa del Fondo per l’Ambiente Italiano. Musei d’impresa, dimore storiche e riserve naturali tra i siti visitabili nella regione
Il grande evento dedicato al patrimonio culturale italiano
Tornano sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 le Giornate Fai di Primavera, giunte alla 34esima edizione, il più importante evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Dal 1993, anno della prima edizione promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano, fino al 2025, l’iniziativa ha permesso a quasi 13 milioni e mezzo di visitatori di scoprire oltre 17 mila luoghi speciali sparsi in tutta Italia, spesso non accessibili al pubblico durante il resto dell’anno.
Anche la Calabria partecipa con numerose aperture straordinarie, offrendo un viaggio tra storia, architettura, tradizioni produttive e paesaggi naturali che raccontano l’identità del territorio.
Musei d’impresa, tradizioni produttive e dimore storiche
Tra le tappe previste in provincia di Cosenza spicca Mongrassano, dove sarà possibile visitare la Gias, azienda leader nel settore dei surgelati che ha brevettato il primo metodo di pelatura a freddo dei pomodori. I visitatori potranno scoprire lo spazio museale interattivo inserito nel circuito di Museimpresa e, per gli iscritti Fai, è prevista anche una visita alla filiera produttiva guidata dalla titolare Gloria Tenuta.
Sempre nel Cosentino, a Montalto Uffugo, aprirà le porte il Molino Bruno, importante realtà industriale dove sarà possibile seguire l’intero processo di lavorazione del grano, dal chicco alla produzione delle farine e dei prodotti da forno.
Tra borghi storici, palazzi nobiliari e paesaggi naturali
Nel Catanzarese, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio offrirà un percorso tra storia e paesaggio con la visita al Palazzo della Baronessa Scoppa, alle chiese storiche, alla Torre dell’Orologio, ai laboratori artigiani e al Museo della Memoria, fino alla Riserva naturale regionale sulla costa ionica.
Nel Reggino, a Sant’Ilario dello Ionio, il percorso attraverserà il centro storico fino alla frazione di Condojanni, con la visita al Casino Speziali, dimora privata che ospita anche un museo contadino.
Tra i luoghi più suggestivi anche I Giganti della Sila, a Spezzano della Sila, con il secolare bosco monumentale e il Casino Mollo, bene del Fai. A Strongoli, nel Crotonese, l’itinerario condurrà tra cattedrali, palazzi storici e il castello medievale.
A Vibo Valentia, infine, sarà eccezionalmente visitabile Palazzo Di Francia, dimora nobiliare privata con giardino storico, saloni e una preziosa quadreria, insieme a una passeggiata culturale tra i principali palazzi storici dell’antica Monteleone.