Il segretario Cisl Calabria Giuseppe Lavia
Il segretario Cisl Calabria Giuseppe Lavia

È condivisibile la scelta di evitare la frammentazione della spesa nella riprogrammazione del Programma regionale Fesr-Fse 2021-2027, ma restano criticità da affrontare. A sottolinearlo è il segretario generale della Cisl Calabria, Giuseppe Lavia, che chiede il recupero di alcune misure oggetto di definanziamento. In particolare, viene indicata la riqualificazione degli archi stradali per migliorare l’accessibilità delle aree interne, misura penalizzata da un taglio di 87 milioni di euro e per la quale si sollecita un finanziamento alternativo in tempi certi.

Nuove priorità e concentrazione degli investimenti

La Regione Calabria sta procedendo a una riprogrammazione significativa delle risorse, anche alla luce delle modifiche al Regolamento comunitario. Complessivamente, 146 milioni di euro saranno destinati all’obiettivo legato all’accesso sicuro all’acqua e alla resilienza idrica, mentre 111 milioni andranno all’housing sociale, con un incremento rilevante rispetto alle previsioni iniziali. Ulteriori 15,5 milioni sono previsti per rafforzare la multifunzionalità delle infrastrutture di protezione civile.

Scelte strategiche e prospettive di sviluppo

Secondo Lavia, concentrare le risorse su pochi obiettivi strategici rappresenta una scelta corretta, utile a superare una delle storiche debolezze regionali. Tuttavia, la riprogrammazione ha comportato definanziamenti legati a difficoltà attuative e sovrapposizioni con altre fonti. Lo stesso approccio, conclude il sindacalista, dovrebbe essere adottato anche per il Piano di sviluppo e coesione, puntando su un grande progetto di riqualificazione delle aree industriali e dei retroporti per attrarre nuovi investimenti.