Altro che paralisi amministrativa, Caruso rilancia: «L’azzeramento è una scelta esclusivamente politica»
Il sindaco di Cosenza prova a rimettere ordine nel dibattito politico, respingendo le letture che vorrebbero ricondurre il provvedimento a una difficoltà amministrativa o a un vuoto nella guida dell’ente.

Dopo le interpretazioni, le ricostruzioni e il chiacchiericcio che hanno accompagnato l’azzeramento delle deleghe assessorili, Franz Caruso interviene per chiarire la natura della sua decisione. Il sindaco di Cosenza prova a rimettere ordine nel dibattito politico, respingendo le letture che vorrebbero ricondurre il provvedimento a una difficoltà amministrativa o a un vuoto nella guida dell’ente.
La linea dettata dal Sindaco
La linea di Caruso è chiara: nessuna paralisi amministrativa, ma una scelta politica maturata nell’ambito di una più ampia riflessione sul futuro della coalizione. L’obiettivo dichiarato resta quello di rilanciare il progetto Cosenza 2050, allargare il confronto a tutte le forze progressiste e costruire le condizioni per affrontare le prossime scadenze elettorali del 2027.
Responsabilità e prospettive
Dietro le parole del sindaco, tuttavia, c’è una partita politica tutt’altro che secondaria. La rottura con Francesco De Cicco ha inevitabilmente modificato il quadro della maggioranza e aperto una fase nella quale Caruso intende ridefinire alleanze, responsabilità e prospettive. Il suo intervento assume quindi anche il significato di un messaggio rivolto alla coalizione: l’azzeramento delle deleghe non deve essere interpretato come una resa dei conti amministrativa, ma come l’apertura di una nuova fase politica, nella quale il sindaco rivendica la propria iniziativa e la volontà di mantenere la guida del percorso.