Il novellame sequestrato
Il novellame sequestrato

Nuovo intervento della Guardia di Finanza nel contrasto alla pesca di frodo lungo la costa ionica calabrese. I militari della Tenenza di Montegiordano hanno portato a termine un’operazione che ha consentito il sequestro di un ingente quantitativo di novellame di sarda, trasportato illegalmente da un cittadino italiano.

L’attività si è svolta durante le ore serali, fascia oraria in cui il trasporto illecito risulta più frequente per via della ridotta visibilità.

Il sequestro lungo la Statale 106

Durante un posto di controllo sulla Strada Statale 106 Jonica, i finanzieri hanno fermato un’autovettura proveniente dalla Puglia e diretta in Sicilia. L’ispezione del mezzo ha portato alla scoperta di numerose casse in polistirolo contenenti complessivamente circa 250 chilogrammi di novellame di sarda.

Il prodotto ittico è stato immediatamente sottoposto a sequestro amministrativo, mentre al conducente è stata contestata la violazione prevista dalla normativa vigente.

Danni ambientali e rischi per la salute

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo volto a contrastare il commercio abusivo e i profitti illeciti legati alla pesca illegale. La cattura e la commercializzazione del novellame rappresentano infatti una grave minaccia per l’ecosistema marino, compromettendo la riproduzione delle specie e l’equilibrio ambientale.

Non meno rilevanti i rischi per la salute pubblica, poiché il prodotto, privo di controlli sanitari, può essere immesso sul mercato senza alcuna garanzia di sicurezza per i consumatori.

Il ruolo della Guardia di Finanza nella tutela del territorio

Il risultato conseguito conferma il ruolo centrale della Guardia di Finanza nel controllo del territorio e nella tutela della legalità economica. Un’attività che non si limita al contrasto degli illeciti, ma contribuisce anche alla protezione dell’ambiente e della salute dei cittadini, rafforzando la sicurezza complessiva del territorio calabrese.