Orsomarso: segnali di crescita dal Mezzogiorno con il governo Meloni
Il senatore di Fratelli d’Italia richiama i dati Abi e il ruolo della Zes Unica nel rilancio dell’economia del Sud
Il Mezzogiorno d’Italia sta mostrando segnali incoraggianti di vivacità economica. A sostenerlo è il senatore di Fratelli d’Italia Fausto Orsomarso, vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, che in una nota attribuisce questo trend positivo all’azione dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
Il ruolo della Zes Unica e i dati bancari
Secondo Orsomarso, un contributo decisivo arriva dalla Zes Unica, indicata dalla premier come modello per attrarre investimenti. A confermare la ripresa del Sud sono anche i dati dell’Associazione Bancaria Italiana, che registrano una crescita dell’1,5 per cento dei prestiti a famiglie e imprese nel Mezzogiorno, superiore a quella del Nord e in netta controtendenza rispetto al Centro. Positivi anche i numeri sui depositi bancari, con incrementi significativi in diverse regioni meridionali, tra cui la Calabria.
Banche, imprese e funzione costituzionale
Per il senatore di FdI, questi risultati si inseriscono nel lavoro svolto in Commissione per riaffermare il ruolo centrale del sistema bancario, come previsto dall’articolo 47 della Costituzione. L’obiettivo, sottolinea Orsomarso, è riportare le banche al fianco delle piccole e medie imprese, dei giovani e delle famiglie, sostenendo in modo concreto lo sviluppo economico del Mezzogiorno.