Rafforzare l’identità riformista e liberale di Forza Italia per allargare il perimetro del centrodestra. È il messaggio lanciato da Roberto Occhiuto, vice segretario di Forza Italia e presidente della Regione Calabria, intervenendo a Napoli a margine dell’evento che celebra l’anniversario della discesa in campo di Silvio Berlusconi. Occhiuto ha sottolineato la sintonia con Marina Berlusconi sui temi di una politica liberale moderna, ribadendo la necessità che Forza Italia si intesti con decisione questo spazio politico oggi poco rappresentato.

Riforme orientate ai cittadini e qualità dei servizi


Nel suo intervento, Occhiuto ha richiamato l’eredità politica di Berlusconi, definito l’ideatore della “rivoluzione liberale” in Italia. Un approccio che, secondo il governatore calabrese, deve tradursi in riforme concrete pensate prima di tutto per i cittadini. Dalle liberalizzazioni, come nel settore dei taxi, fino alla sanità, dove è giusto ascoltare medici e sindacati ma assumendo decisioni finalizzate a migliorare la qualità dei servizi, Occhiuto ha indicato la necessità di un riformismo pragmatico, capace di superare veti e corporazioni senza rinunciare al dialogo.

Uno spazio politico da ricostruire nel centrodestra


Occhiuto ha poi evidenziato come ampi settori dell’elettorato riformista, anche provenienti dal centrosinistra, non si riconoscano più nelle attuali leadership progressiste. Un bacino che, in passato, ha sostenuto figure come Prodi, Renzi o Letta e che oggi potrebbe guardare a Forza Italia come forza capace di innovare e ampliare il centrodestra. Da qui l’appello ad attualizzare la lezione di Silvio Berlusconi e a rilanciare Forza Italia come il partito dell’innovazione, nel solco di una tradizione liberale e riformista, all’interno della tre giorni di incontri che, dopo Napoli, proseguirà anche a Roma e Milano.