Il porto di Gioia Tauro
Il porto di Gioia Tauro

L’Autorità portuale rafforza sicurezza e assistenza sanitaria nello scalo con un presidio di primo intervento dotato di ambulanza avanzata, ambulatorio attrezzato e sistemi digitali per la gestione delle emergenze.

Un presidio sanitario per uno dei principali hub del Mediterraneo

È stato inaugurato questa mattina il nuovo presidio di primo intervento medico-sanitario all’interno del porto di Porto di Gioia Tauro, struttura pensata per garantire assistenza immediata ai lavoratori e agli operatori presenti nello scalo.

L’iniziativa, promossa dall’Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio guidata da Paolo Piacenza, punta a rafforzare i livelli di sicurezza e tutela sanitaria in uno dei più importanti hub logistici e commerciali del Mediterraneo. Il servizio sarà rivolto ai circa 2.000 dipendenti diretti del porto e a tutte le persone che ogni giorno operano nell’area portuale.

Ambulanza avanzata e équipe specializzate per le emergenze

Lo scorso marzo la gestione del presidio sanitario e del servizio ambulanza è stata affidata, per 24 mesi prorogabili, al raggruppamento formato da Bourelly Health Service e Consorzio Sicilia, realtà già attive nella gestione di servizi sanitari complessi in ambito aeroportuale, industriale e dell’emergenza-urgenza.

Il presidio sarà dotato di un’ambulanza di ultima generazione equipaggiata con tecnologie avanzate per affrontare qualsiasi emergenza sanitaria. A bordo saranno presenti monitor-defibrillatore multiparametrico, ventilatore polmonare, sistemi di monitoraggio continuo, dispositivi per immobilizzazione traumatologica e attrezzature per adulti e pazienti pediatrici.

Le équipe operative, composte da medico, infermiere e autista soccorritore, potranno intervenire rapidamente in caso di arresti cardiaci, traumi, ictus, insufficienze respiratorie o malori improvvisi.

Tecnologia e prevenzione per la sicurezza dei lavoratori

Accanto all’ambulanza è stato allestito anche un ambulatorio di primo soccorso completamente attrezzato, pensato per gestire le situazioni più critiche direttamente all’interno dello scalo. Il nuovo presidio sarà supportato da una piattaforma informatica evoluta capace di registrare gli interventi effettuati, monitorare farmaci e dispositivi sanitari e archiviare i dati clinici nel rispetto della normativa sulla privacy.

Per garantire interventi tempestivi è stato inoltre attivato un numero unico dedicato che consentirà di mobilitare rapidamente il personale sanitario verso qualsiasi area del porto.

Attraverso l’analisi dei dati raccolti sarà possibile elaborare report e strumenti predittivi utili alla prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro, soprattutto nei periodi di maggiore esposizione alle alte temperature e allo stress termico.