Insulti e minacce sessiste alla sindaca ff, il Comune di San Giovanni in Fiore reagisce con le querele
Una deriva che l’ente definisce grave e inaccettabile, perché colpisce non solo la persona ma anche il ruolo istituzionale che rappresenta
L’Amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore ha denunciato una serie di attacchi personali, offensivi e a sfondo sessista rivolti nelle ultime ore alla sindaca facente funzione Claudia Loria, veicolati attraverso i social network e accompagnati, in alcuni casi, da toni apertamente intimidatori. Una deriva che l’ente definisce grave e inaccettabile, perché colpisce non solo la persona ma anche il ruolo istituzionale che rappresenta.
La condanna del clima d’odio nel dibattito pubblico
«Non accetteremo che la politica venga ridotta a odio, volgarità e minacce», ha dichiarato Loria, denunciando un clima pesante che da tempo si alimenta online con l’obiettivo di delegittimare l’azione amministrativa senza un confronto serio e democratico. La sindaca ff ha sottolineato come questo metodo, ancor più quando assume connotati sessisti, finisca per avvelenare la comunità e impoverire il dibattito pubblico, spostandolo dalle scelte per il futuro della città a una rissa permanente in rete.
Mandato legale e tutela delle istituzioni
Alla luce della gravità dei contenuti, l’Amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore ha conferito mandato legale per procedere con le querele nei confronti degli autori dei messaggi diffamatori. L’obiettivo è tutelare l’onorabilità della sindaca e la dignità delle istituzioni comunali. «La critica politica è legittima quando riguarda idee e fatti – ha concluso Loria – intimidazioni, insulti e sessismo no. Continueremo a lavorare nell’interesse di tutti senza lasciarci intimidire».