Una delle attività di ConimieiOcchi
Una delle attività di ConimieiOcchi

Proseguono nel nuovo anno le attività di ConimieiOcchi, collettivo composto da performers, musicisti, antropologhe, artisti, pedagoghi, videomaker e registe, impegnato in azioni creative multidisciplinari orientate alla trasformazione del rapporto con i luoghi e alla valorizzazione delle potenzialità espressive del territorio.

La nuova residenza tra UniCal e Soverato

Dal 26 gennaio il collettivo avvierà una nuova residenza artistica a Soverato, dopo l’esperienza avviata il 6 gennaio con il laboratorio Femminino Creativo presso il GAG – Centro di Aggregazione Giovanile dell’Università della Calabria. La residenza rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che intreccia formazione, ricerca e creazione scenica.

“Quando cadono le foglie” al Teatro del Grillo

Ad ospitare la residenza sarà il Teatro del Grillo, spazio ricavato in un ex frantoio dei primi del Novecento. Qui prenderà forma Quando cadono le foglie, un lavoro della durata di 15 giorni che si inserisce nella lunga tradizione della Compagnia Teatrale del Grillo, attiva dal 1985 nella produzione di spettacoli e nell’organizzazione di stagioni teatrali.

Un’indagine sul tempo della sospensione

Il progetto nasce dall’esigenza di indagare quel momento in cui tutto sembra perduto, quando l’inverno prende il sopravvento sulla vitalità e si resta sospesi tra malinconia e nebbia. In questo spazio atemporale, spiegano i componenti del collettivo, qualcosa continua ad accadere in un moto perpetuo che rimanda all’amore incondizionato e alla beatitudine. Del progetto fanno parte Maria Grazia Bisurgi, Audrey Chesseboeuf, Francesco Votano, Sofia Battistini e Ricchezza Falcone.

Storie, luoghi e comunità

Durante la residenza, ConimieiOcchi raccoglierà storie, immagini e testimonianze interagendo con le persone e con i luoghi intorno al teatro, con l’obiettivo di esplorare la caducità delle foglie e la forza vitale della rinascita. Il teatro diventa così uno spazio di creazione condivisa, attraverso improvvisazioni, azioni sceniche, scrittura individuale e collettiva, oltre alla raccolta e composizione di suoni.

La restituzione pubblica e il dialogo con la critica

Al termine del percorso è prevista una restituzione pubblica, accompagnata dalla presenza di un tutor critico. Un critico teatrale affiancherà i partecipanti per offrire supporto specialistico, stimolare la ricerca e fornire feedback professionali, fungendo da ponte tra il processo creativo e il pubblico.

I prossimi progetti sul territorio calabrese

Dopo Quando cadono le foglie, il collettivo sarà impegnato in nuove attività. A febbraio prenderà il via Ridere di cuore, progetto dedicato al benessere e alla crescita di bambini e bambine e della loro comunità educante, attraverso attività artistiche e olistiche sul potere della risata. L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con l’Istituto comprensivo Spirito Santo di Cosenza ed è finanziata dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Il ritorno in scena e i nuovi percorsi narrativi

Il 7 marzo ConimieiOcchi riporterà sul palco La donna che ride, pièce che attraverso la poetica del clown teatrale racconta il corpo femminile nella sua natura ciclica. Lo spettacolo sarà ospitato dal Tip Teatro nel centro storico di Lamezia Terme, spazio gestito da Scenari Visibili.

Storie perdute e memoria dei luoghi

A fine marzo partirà Return, museo delle storie perdute, progetto di narrazione e musica dedicato al recupero di storie e suoni nel centro storico di Rende. L’iniziativa mira a creare uno spazio di incontro tra generazioni, riscoprendo il passato dei luoghi e delle persone come ponte verso il futuro.

Formazione e ricerca fuori regione

Il calendario si completerà in aprile con il laboratorio Emozioni e passioni di Merry Conway, che ConimieiOcchi terrà a Tuscania, presso il centro culturale Casa Nave di Gloria Desideri. Un’ulteriore tappa di un percorso che continua a intrecciare ricerca artistica, formazione e comunità.