Motosega
Motosega

Momenti di autentico terrore e sconcerto si sono vissuti nel pomeriggio di ieri sulla spiaggia di San Lucido, sul litorale tirrenico cosentino. Un uomo è stato violentemente minacciato e rincorso da un individuo armato di una motosega in funzione, convinto a torto di aver individuato l'autore del furto della propria bicicletta.

L'aggressione in spiaggia e la fuga in costume

Secondo quanto ricostruito, la vittima – un residente della cittadina tirrenica – si era recata al mare vicino alla propria abitazione per rilassarsi a fine giornata lavorativa e concedersi un bagno. L'atmosfera tranquilla è stata improvvisamente spezzata dall'arrivo di un uomo che, impugnando la motosega accesa, ha iniziato ad accusarlo del furto della bici e a tentare a più riprese di colpirlo. Il bagnante, in costume e ciabatte, è riuscito a mettersi in salvo fuggendo verso casa e allertando immediatamente le forze dell'ordine.

L'intervento tempestivo dei Carabinieri

Provvidenziale e tempestivo si è rivelato l'intervento dei Carabinieri, che sono giunti sul posto bloccando il presunto aggressore nei pressi dell'abitazione della vittima mentre continuava a cercarla, ancora in possesso del macchinario. L'uomo è stato accompagnato in caserma per gli accertamenti, mentre il malcapitato ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dell'ospedale di Paola prima di sporgere formale denuncia.

Uno scambio di persona sfiorato in tragedia

L'aspetto sconcertante della vicenda riguarda proprio il movente: la bicicletta era stata effettivamente sottratta all'aggressore – che si trovava in zona per svolgere lavori di giardinaggio –, ma le immediate verifiche dei militari dell'Arma hanno consentito di accertare che il vero responsabile del furto era un'altra persona, del tutto estranea al malcapitato in spiaggia. Resta da chiarire cosa abbia tratto in inganno l'aggressore, provocando uno scambio di persona che avrebbe potuto condurre a conseguenze ben più gravi.