Divieto di partecipare alle attività scolastiche con il volto coperto e sanzioni che possono arrivare fino a mille euro. È quanto prevede la bozza del decreto scuola sottoposta all’esame del Consiglio dei ministri, che interviene anche sull’utilizzo di burqa e altri indumenti o modalità che impediscano il riconoscimento del volto.

Secondo il testo, salvo specifiche ragioni sanitarie o di sicurezza, non sarà consentito prendere parte con il volto coperto alle attività curriculari ed extracurriculari organizzate dagli istituti.

La norma riguarda anche i rapporti scuola-famiglia

Il divieto previsto nella bozza non interessa soltanto studenti e attività didattiche. La disposizione viene estesa anche alle iniziative organizzate nell’ambito dei rapporti tra scuola e famiglia.

Il principio indicato nel testo è quello della riconoscibilità del volto all’interno degli ambienti e delle attività scolastiche. Restano previste eccezioni quando la copertura sia giustificata da specifiche esigenze legate alla salute o alla sicurezza.

Sanzioni da 200 a mille euro

Per chi viola il divieto la bozza introduce una sanzione amministrativa compresa tra 200 e mille euro. Nel caso in cui la violazione venga commessa da un minore, la sanzione sarà applicata al genitore.

La misura fa parte del pacchetto di interventi sulla scuola portato all’esame del Governo. Trattandosi di un testo ancora in fase di approvazione, contenuti e formulazione definitiva potranno essere modificati nel corso dell’iter del provvedimento.