L’incidente ferroviario che il 25 settembre ha paralizzato per diverse ore la circolazione lungo la linea tirrenica calabrese potrebbe finire all’attenzione della Procura della Repubblica di Lamezia Terme. L’Associazione consumatori e utenti (Acu) ha infatti annunciato la preparazione di un esposto per chiedere accertamenti sulle cause dell’episodio e sull’eventuale presenza di responsabilità. Quel giorno la circolazione era stata sospesa tra Nocera Terinese e Lamezia Terme dopo il cedimento di un palo della linea elettrica nella zona di Falerna. I cavi erano finiti sui binari e l’infrastruttura era stata danneggiata, provocando pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario. Rfi aveva comunicato la sospensione della linea a partire dalle 12 per consentire gli accertamenti tecnici, mentre la circolazione era poi ripresa in serata.

L’Acu chiede di accertare le cause dell’incidente

A spiegare l’iniziativa è il presidente regionale dell’Acu, l’avvocato Sergio Tomaino. L’associazione intende chiedere alla Procura di verificare non soltanto la dinamica dell’incidente, ma anche eventuali aspetti collegati allo stato di manutenzione della linea ferroviaria. L’attenzione dell’Acu si sarebbe concentrata in particolare sulla documentazione fotografica acquisita dopo le segnalazioni dei viaggiatori. Secondo l’associazione, alcune immagini mostrerebbero elementi che meritano ulteriori approfondimenti sulle condizioni dell’infrastruttura. Il punto da chiarire è se il cedimento sia stato causato esclusivamente dalle avverse condizioni meteorologiche oppure se possano avere avuto un ruolo anche altri fattori. Nelle ore successive all’incidente, le prime comunicazioni avevano indicato proprio il maltempo come causa del cedimento del palo che sosteneva la linea elettrica.

Dubbi sulle condizioni del palo della linea elettrica

L’Acu fa riferimento, in particolare, a presunti «segni di usura e corrosione» individuati alla base di uno dei pali che sostenevano la linea elettrica. Si tratta di elementi indicati dall’associazione e che dovranno eventualmente essere sottoposti alle verifiche tecniche degli organismi competenti. L’esposto annunciato punta quindi a fare chiarezza sulle condizioni della struttura prima dell’incidente e sulle attività di controllo effettuate lungo quel tratto della rete ferroviaria. Sul tema dei collegamenti ferroviari regionali, Calabria News 24 aveva recentemente raccontato anche il ritorno del collegamento diretto Intercity Roma-Reggio Calabria lungo la linea ionica, un servizio che interessa Lamezia Terme come snodo tra le principali direttrici ferroviarie calabresi.

Chiesta a Rfi la relazione tecnica sull’intervento

L’Associazione consumatori e utenti intende inoltre rivolgersi direttamente a Rfi chiedendo la pubblicazione della relazione tecnica redatta dopo l’incidente. L’Acu vuole conoscere anche le modalità con cui vengono effettuati i controlli sulla rete, la frequenza delle verifiche e gli interventi di manutenzione o riparazione realizzati sulla tratta interessata. Per l’associazione, la vicenda non riguarda soltanto i disagi subiti dai viaggiatori il 25 settembre, ma pone una questione più generale sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e sulla trasparenza delle informazioni messe a disposizione degli utenti.