Il 5 agosto, alle 21.30, l’area spettacoli dei Laghi di Sibari ospiterà la commedia “Il morto è vivo”, proposta dalla Compagnia Telys. L’appuntamento, rivolto a un pubblico di ogni età, unirà ironia, ritmo e leggerezza, offrendo una serata di cultura e divertimento. L’evento assume quest’anno un valore particolare, perché segna il ritorno del teatro nel complesso turistico dopo i gravi danni provocati dall’alluvione dello scorso febbraio. La rappresentazione diventa così anche un simbolo di ripartenza e di rinascita per l’intero territorio.

La lunga esperienza della Compagnia Telys

La produzione è affidata alla Compagnia Telys, realtà da anni impegnata nella vita culturale e sociale locale. Nel corso della propria attività, il gruppo ha portato in scena numerose opere, spaziando dai classici della tradizione partenopea agli adattamenti teatrali di testi e film celebri. Tra le produzioni figurano lavori di Eduardo Scarpetta, come “Tre pecore viziose”, “O’ scarfalietto” e “L’albergo del silenzio”, oltre a opere di Eduardo De Filippo come “La fortuna con l’effe maiuscola” e “Pericolosamente”. Il repertorio comprende anche “A volte ritornano”, “Grosso pasticcio giallo”, “Briganti e galantuomo” e una rivisitazione di “A qualcuno piace caldo”.

Riconoscimenti e impegno sul territorio

Negli anni la Compagnia Telys ha ottenuto importanti riconoscimenti e sviluppato collaborazioni di rilievo. Per quattro edizioni ha curato la direzione artistica e recitativa del Presepe Vivente di Sibari, premiato nel 2016 come miglior presepe vivente d’Italia e successivamente anche a livello europeo. La formazione ha inoltre partecipato alla messa in scena dell’opera lirica “La serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi e collaborato con l’Università francese di Évry-Val d’Essonne nell’ambito di una ricerca sul brigantaggio calabrese. Accanto all’attività teatrale, la compagnia sostiene iniziative promosse da associazioni, oratori ed enti impegnati nella tutela sociale e territoriale.