Cosenza, la protesta degli agricoltori arriva in città: nella notte un trattore davanti al Comune
A San Marco, intanto, è scattato un blocco dei trattori, aggiungendo un nuovo fronte alla mobilitazione che sta interessando il territorio calabrese.

La protesta degli agricoltori arriva nel cuore di Cosenza. Nella notte un trattore è stato posizionato in piazza dei Bruzi, proprio davanti al Comune, trasformando uno dei luoghi simbolo della città nel nuovo punto visibile della mobilitazione che da giorni attraversa la Calabria. L'immagine del mezzo agricolo parcheggiato davanti alla sede municipale segna così l'avvicinamento della protesta al capoluogo bruzio, dopo i presidi che nelle ultime settimane hanno interessato diversi territori calabresi. La mobilitazione nasce dalla contestazione contro il caro carburante e l'aumento dei costi di produzione, ma le rivendicazioni degli agricoltori riguardano anche i prezzi riconosciuti alla produzione e, più in generale, la sostenibilità economica delle aziende.
Domani la protesta torna in città
Il passaggio del trattore davanti al Comune arriva alla vigilia di una nuova giornata di mobilitazione. Per venerdì 9 ottobre è infatti previsto a Cosenza un presidio in piazza Europa, con un'assemblea cittadina nel pomeriggio, mentre la protesta coinvolgerà agricoltori, lavoratori e cittadini. Un appuntamento che anticipa di poche ore quello annunciato per sabato 10 ottobre, quando Cosenza sarà il punto di convergenza della mobilitazione nazionale promossa dagli organizzatori. Secondo quanto comunicato dal Movimento Popolare Nazionale, i presidi attivi in Calabria dovrebbero convergere in città per una manifestazione prevista in piazza Loreto.
Dai presidi calabresi fino a Cosenza
La protesta ha già attraversato diverse aree della regione. Da Spezzano Albanese a Firmo, passando per Davoli e altri punti strategici della viabilità calabrese, trattori e mezzi pesanti sono stati utilizzati per portare all'attenzione delle istituzioni le difficoltà del comparto agricolo e degli altri settori coinvolti nella mobilitazione. A San Marco, intanto, è scattato un blocco dei trattori, aggiungendo un nuovo fronte alla mobilitazione che sta interessando il territorio calabrese.
Nel Cosentino, in particolare, la protesta aveva già interessato lo svincolo di Firmo-Sibari, dove agricoltori e autotrasportatori avevano dato vita a un presidio contro il caro carburante e l'aumento dei costi. Ora il movimento dei trattori entra direttamente nel centro di Cosenza. Il mezzo comparso nella notte in piazza dei Bruzi non è quindi un episodio isolato, ma arriva mentre la mobilitazione si prepara a vivere proprio nel capoluogo una delle sue giornate più importanti.
Cosa chiedono gli agricoltori
Al centro della protesta resta il costo del carburante, considerato dagli agricoltori uno dei fattori che maggiormente incidono sulla sostenibilità delle attività. Ma la piattaforma delle rivendicazioni è più ampia e comprende i costi di produzione, la remunerazione delle aziende, il rapporto tra prezzi alla produzione e prezzi finali e le difficoltà che interessano l'intera filiera. La presenza del trattore davanti al Comune aggiunge dunque un'immagine concreta a una protesta che, dopo aver occupato strade e snodi della regione, si prepara adesso a entrare nel centro della città.