Dagli aeroporti alla sanità, il 2026 della Calabria nelle promesse di Occhiuto
Tra le misure annunciate figura il reddito di merito da 500 euro per sostenere i giovani calabresi e favorirne la permanenza sul territorio
Il 2026 si apre con una roadmap ambiziosa per la Calabria. A tracciarla è il presidente della Regione Roberto Occhiuto, che attraverso i suoi canali social ha indicato dieci priorità strategiche destinate a segnare l’anno appena iniziato, tra grandi opere, sanità, occupazione e politiche per i territori.
Aeroporti, Reggio Calabria e Lamezia al centro del rilancio
Il primo obiettivo riguarda lo scalo di Reggio Calabria, dove entro l’anno è previsto il completo rinnovamento dell’area partenze con una nuova aerostazione, moderna e adeguata ai nuovi flussi di traffico. Parallelamente, l’aeroporto di Lamezia Terme sarà interessato dalla realizzazione di due hangar e dall’ampliamento delle rotte, nell’ambito del piano di rafforzamento di Ryanair in Calabria. L’investimento annunciato è di 15 milioni di euro, con una ricaduta occupazionale stimata in circa 300 posti di lavoro.
Sanità, uscita dal commissariamento e nuovi medici
Sul fronte sanitario, il 2026 dovrebbe segnare l’uscita della Calabria dal commissariamento. È previsto inoltre l’arrivo di un nuovo contingente di medici stranieri, non limitato alla sola esperienza cubana. Tra i traguardi indicati anche il completamento dell’ospedale della Sibaritide e l’avvio operativo delle case di comunità.
Giovani, territori e infrastrutture
Tra le misure annunciate figura il reddito di merito da 500 euro per sostenere i giovani calabresi e favorirne la permanenza sul territorio. Previsti anche contributi fino a 100.000 euro per 155 Comuni, con l’obiettivo di tutelare le aree montane. Nel 2026 proseguiranno infine gli investimenti su mobilità e viabilità, dal rinnovo dei treni agli interventi sulla statale 106 nel tratto Crotone-Catanzaro. «Ed è solo l’inizio», assicura il governatore.