I rilievi dei carabinieri
I rilievi dei carabinieri

​Un incendio di vasta portata è stato sventato grazie alla tempestiva segnalazione e all'impiego di mezzi tecnologici avanzati. Nel comune di Rende, precisamente in contrada Santa Chiara, un uomo residente nella zona è stato individuato come responsabile dell'innesco di un rogo che ha divorato oltre duemila metri quadri di vegetazione. A tradire il piromane sono state le immagini registrate da un aeromobile impegnato nel monitoraggio ambientale promosso dalla Regione Calabria nell'ambito dell'operazione "Tolleranza Zero". Il materiale video, visionato e messo a disposizione dagli operatori della Control Room regionale, ha mostrato l'uomo mentre, utilizzando un innesco vegetale, appiccava il fuoco in più punti per poi allontanarsi rapidamente con la convinzione di non essere stato scoperto.

​Le indagini e le prove scientifiche

La svolta decisiva nelle indagini è arrivata grazie al lavoro condotto sul campo dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cosenza. Attraverso l'applicazione del Metodo delle Evidenze Fisiche, una tecnica investigativa scientifica che permette di ricostruire la dinamica del rogo e risalire al punto esatto di origine delle fiamme, gli investigatori hanno incrociato i dati tecnici con le informazioni raccolte durante l'attività info-investigativa. La combinazione tra i rilievi fisici sul terreno e i filmati dall'alto ha fornito un quadro probatorio solido, consentendo di identificare con certezza il presunto autore del gesto.

​Il provvidenziale intervento dei soccorsi e le conseguenze giudiziarie

​L'evoluzione dell'incendio avrebbe potuto produrre danni ambientali ben più gravi per l'intero ecosistema locale. La zona interessata, situata lungo il lato sinistro del bacino idrografico del fiume Crati, presenta infatti una morfologia del terreno e una tipologia di vegetazione particolarmente vulnerabili, che avrebbero favorito una rapida propagazione del fuoco su una superficie molto più ampia. La propagazione è stata scongiurata unicamente grazie al tempestivo ed efficace intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco, che è riuscita a domare le fiamme prima che la situazione degenerasse. Al termine di tutti gli accertamenti di rito, i Carabinieri Forestali hanno provveduto a deferire l'uomo in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cosenza con l'accusa di incendio doloso.