Un richiamo netto ad abbassare i toni e a fermare il clima d’odio che sta attraversando il dibattito politico. A lanciarlo è Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, che interviene dopo una serie di episodi giudicati inaccettabili.

Insulti e minacce oltre ogni limite

Occhiuto parla di un limite ampiamente superato, facendo riferimento agli insulti sessisti rivolti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e alle minacce choc contro il ministro Matteo Salvini, nelle quali viene evocato persino il rapimento e l’omicidio di Aldo Moro. Episodi che, secondo il governatore calabrese, non possono essere derubricati a semplice scontro verbale.

Una spirale che mette a rischio la democrazia

Il presidente della Regione denuncia una spirale di violenza che non è più soltanto verbale e che rende il clima politico sempre più irrespirabile. Una deriva che, avverte, mette a rischio le basi stesse del confronto civile e democratico, alimentando tensioni che finiscono per allontanare i cittadini dalla partecipazione e dal dialogo.

L’appello alla responsabilità collettiva

Per Occhiuto è arrivato il momento di dire basta senza ambiguità. L’invito è rivolto a tutte le forze politiche e agli attori del dibattito pubblico, chiamati ad assumersi fin da subito la responsabilità di abbassare i toni. Solo così, sottolinea, è possibile ricostruire uno spazio di confronto fondato sul rispetto reciproco e sulla difesa dei valori democratici.