Fiamme Gialle
Fiamme Gialle

Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Catanzaro ha eseguito un decreto di sequestro emesso dal Tribunale su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento ha riguardato tre terreni con annessa villa e tre imprese, per un valore complessivo di circa 800.000 euro, riconducibili a un soggetto ritenuto legato alla cosca di 'ndrangheta "Scalise", federata con il clan "Iannazzo" di Sambiase – Lamezia Terme.

Il profilo di pericolosità sociale e l'operazione "Reventinum"

Il destinatario del provvedimento è considerato un soggetto a "pericolosità sociale qualificata" ed è stato coinvolto nella vasta operazione antimafia denominata "Reventinum", che ha colpito la cosca attiva tra il 2001 e il 2019. L'uomo è stato condannato in via definitiva a 7 anni di reclusione per associazione mafiosa, un gruppo criminale i cui vertici sono stati ritenuti responsabili anche di gravi omicidi, tra cui quello dell'avvocato Francesco Pagliuso.

Le indagini economico-patrimoniali della Guardia di Finanza

Il sequestro è stato disposto a seguito di approfondite indagini patrimoniali condotte dalla Guardia di Finanza di Lamezia Terme e coordinate dalla Procura. Gli accertamenti hanno evidenziato una netta sproporzione tra i beni nella disponibilità del soggetto e i redditi da lui dichiarati, fornendo il quadro indiziario necessario affinché l'Autorità Giudiziaria potesse procedere con il provvedimento ablativo.