La devozione alla Madonna dello Scoglio continua a manifestarsi attraverso parole semplici e intense, affidate alla preghiera personale di tanti fedeli. In queste invocazioni si riflette un rapporto profondo e diretto con la Madre di misericordia, percepita come rifugio sicuro nei momenti di difficoltà e come presenza costante nella vita quotidiana delle famiglie. Affidare i propri cari, i figli e i nipoti alla sua protezione è un gesto che unisce tradizione popolare e bisogno spirituale, rinnovando un legame che va oltre il tempo.

L’intercessione e la richiesta di guarigione

Al centro della preghiera emerge la richiesta di serenità e di guarigione, non solo fisica ma anche interiore. La Madonna dello Scoglio viene invocata come sostegno nelle sofferenze del corpo e dello spirito, con la fiducia che l’intercessione di Fratel Cosimo possa accompagnare e rafforzare il cammino di chi prega. È una fede che non chiede miracoli clamorosi, ma protezione, equilibrio e la forza di affrontare le prove quotidiane, affidandosi con umiltà e speranza.

Un atto di devozione che unisce la comunità

Queste parole di preghiera, condivise e ripetute, diventano anche un segno di appartenenza collettiva. L’invocazione finale, che richiama l’Ave Maria e la richiesta di protezione “per noi”, trasforma un gesto personale in un momento comunitario, capace di unire famiglie e fedeli nello stesso sentimento di affidamento. La Madonna dello Scoglio resta così un punto di riferimento spirituale, un luogo e un simbolo dove la fede popolare continua a trovare voce, conforto e rinnovata fiducia.